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Videocittà 2018: le immagini in movimento invadono Roma

Cinema 4.0, Video Arte, Video Factory, Unconventional Cinema, Videomapping, premi Oscar: questo e molto altro ancora sarà Videocittà 2018

Un programma in continuo divenire, che si arricchisce di giorno in giorno di partner e progetti innovativi, con il filo conduttore comune delle immagini in movimento, dell’innovazione e, soprattutto, della contaminazione tra i mondi, i mestieri e le tecniche audiovisuali.

Un progetto nuovo: 10 giorni, più di 60 eventi che daranno un’immagine di Roma come luogo unico e internazionale di creatività artistica, artigianale e tecnologica.

Quasi 50 location, dal centro storico alle sale cinematografiche oltre il Grande Raccordo Anulare, dalle Accademie internazionali, alle gallerie, ai musei.

L’evento in numeri:

Paese Ospite (India)
2 “Colossei” (il Colosseo e il palazzo della Civiltà Italiana all’EUR)
Musei e Aree Storico-Monumentali (il MAXXI, il Parco archeologico del Colosseo, il Museo Nazionale Romano con Palazzo Altemps)
Maison (Bulgari, Fendi, Gucci)
Accademie internazionali (American Academy in Rome, Deutsche Akademie Rom, Real Academia de España en Roma)
Festival coinvolti (ASVOFF-A Shaded View on Fashion Film, Cannes Lions International Festival of Creativity, RomaEuropa Festival, VR Arles Festival, YOKO ONO Film Festival)
Fondazioni d’Arte (Fondazione Giuliani, Fondazione Musia living (&) arts, Pastificio Cerere, Nomas Foundation, Studioli, Fondazione Volume)
10 giorni
12 Gallerie (Frutta Gallery, Gagosian, Galleria Alessandra Bonomo, Galerie Emanuel Layr Rome, Galleria Lorcan O’Neill Roma, Galleria Valentina Bonomo, Magazzino, Monitor, Operativa Arte Contemporanea, Studio Stefania Miscetti, T293, Z2O-Sara Zanin Gallery)
37 Masterclass
42 Location
50 Partner
68 Eventi
1300 studenti attivi (Istituto CineTV Roberto Rossellini)

Tutti gli eventi e tutte le iniziative per il pubblico saranno gratuiti e inseriti nei tre filoni che caratterizzeranno la rassegna Videocittà: Video Factory, Unconventional Cinema, Cinema 4.0.

Scopriamo quelle più interessanti nel dettaglio:

 

ASVOFF – A Shaded View on Fashion Film con il support di Bulgari

Palazzo Altemps

Videocittà ospiterà la decima edizione di ASVOFF – A Shaded View on Fashion Film – il festival di Diane Pernet, figura iconica della moda internazionale, giornalista, blogger, raffinata pioniera digitale. Un anniversario che verrà festeggiato nella Città Eterna con tre giorni di proiezioni e con il lancio di un contest, a cui partecipare inviando il proprio video entro il 10 ottobre 2018 all’indirizzo e- mail submissions@asvoff.com, negli spazi di Palazzo Altemps, scrigno rinascimentale sede del Museo Nazionale Romano che, per la prima volta, ospiterà un evento dedicato all’immagine immateriale e alla contaminazione tra moda e arte.

Bvlgari ha deciso di sostenere il progetto proprio per l’interesse nella promozione di una forma di espressione ibrida e libera come il fashion film, frontiera di ricerca per le nuove generazioni di creativi. Il programma – arricchito da una serie di masterclass dedicate all’interazione tra moda, arte contemporanea e cinema – prevede tra le proiezioni i tre film diretti da John Malkovich per il brand Bella Freud; MYTH(O)MANIAC/I Won the Court Battle diretto da Gianluca Matarrese, con la partecipazione di Casey Spooner e Violet Chacki, e The Soul is Full of Shooting Stars, il cortometraggio di Silvia Morani che racconta i primi 20 anni di attività di Antonio Marras. Nella tre giorni di ASVOFF saranno proiettati i migliori corti selezionati da una giuria d’eccezione composta, tra gli altri, dal curatore Milovan Farronato, dall’attrice Rila Fukushima, dalla fashion designer Pam Hogg, dalla modella e chef Cuba Tornado Scott e dall’artista e cineasta Pierre Bismuth.

VIDEOMAPPING

Lo spettacolare programma di VideoMapping a cura di Solid Light, il nuovo format creato da Lazy Film in partnership con Cappelli Identity Design, farà il suo esordio quest’anno, nell’ambito di Videocittà, trasformando il centro storico della capitale in un museo di arte digitale a cielo aperto, un percorso che esplora le nuove frontiere del mapping architettonico e delle arti digitali, coinvolgendo i più importanti artisti in ambito internazionale e i pionieri di questa nuova e spettacolare forma artistica. Dalla Basilica di Sant’Agostino che ospiterà un’opera in stereoscopia (3D) del collettivo turco dei Nerdworkingal Pantheon che sarà animato con luci e proiezioni dallo studio spagnolo Onionlab, alla chiesa della Minerva che sarà trasformata dall’opera stereoscopica Diplopia, alla facciata del tempio di Adriano affidata all’artista francese Romain Tardy. In Via Delle Muratte invece prenderà vita un’opera originale degli artisti romani None Collective.

Ma Solid Light non si ferma nel centro storico e, per la chiusura della prima edizione di Videocittà, in collaborazione con Fendi (main sponsor dell’evento) trasformerà la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana nel più imponente mapping architettonico mai realizzato in Italia. L’opera sarà affidata al pioniere del mapping, l’ungherese Laszlo Bordos, che ha ideato un’opera Site Specific che amplificherà la dimensione metafisica dell’edificio creando l’illusione che la pesante materia architettonica sia sostenuta dalla luce che acquisterà così lo stato solido. Solid Light è lo stato materico della luce.

LIVING ROOM CANDIDATE

Tra le iniziative più emblematiche della contaminazione tra generi vi è quella che verrà presentata presso il Senato della repubblica: “The Living Room Candidate”, una raccolta inedita in Europa di oltre 300 spot pubblicitari, per un totale di oltre 480 minuti, prodotti da tutti i candidati (democratici, repubblicani e indipendenti) alle elezioni Presidenziali Americane, dal 1952 ad oggi. Uno straordinario documento, in collaborazione con il Museum of the Moving Image di New York che testimonia l’evoluzione del linguaggio della politica nel video e il risultato di un perfetto utilizzo di tutti gli strumenti del cinema: dalla sceneggiatura alla grafica, dal montaggio alle performance degli attori con gli stili e le tecniche dei tempi in cui sono stati realizzati. Dopo una prima proiezione presso il Senato della Repubblica, per i tre giorni successivi, la fruizione sarà aperta al pubblico e alla discussione.

 

48 HOUR FILM PROJECT

La locandina del 48 Hour Film Projetct

Durante il primo weekend di Videocittà, dal 19 al 21 ottobre, la XII edizione di “The 48 hour film project Italia”, progetto curato dall’associazione culturale Le Bestevem, per tutti i filmmakers che vogliono mettersi alla prova. Le iscrizioni a questa particolare competizione, che coinvolge 140 città in cinque continenti e vede la Capitale unica tappa italiana, saranno aperte fino al 15 ottobre sul sito www.48hourfilm.com/roma.

Una sfida per la realizzazione di un cortometraggio in sole 48 ore e con linee guida che verranno comunicate a pochi minuti dall’inizio, per aggiudicarsi la possibilità di concorrere nella sezione Court Métrage al Festival di Cannes 2019. Al termine delle 48 ore, una giuria d’eccezione giudicherà i lavori. Quest’anno tra i membri della giuria ci saranno: Cristina Comencini per la sceneggiatura–  regista e sceneggiatrice, candidata ai Premi Oscar nel 2006 per il Miglior Film Straniero con “La bestia nel cuore”, vincitrice del Nastro d’Argento nel 2002 come Migliore Sceneggiatura per “Il più bel giorno della mia vita” – ; Dimitri Capuani, famoso talento nostrano vincitore del “Best Art Direction” 2014 per The Games Maker, Nastro d’Argento 2015 alla Migliore Scenografia e il David di Donatello 2016 alla Best Art Direction per “Tale of Tales”, e il Nastro d’Argento 2018 alla Miglior Scenografia per Dogman – che valuterà la scenografia dei corti in concorso. A decretare il miglior attore e la migliore attrice sarà invece il casting director Pino Pellegrino, vincitore del primo Nastro d’Argento dedicato alla categoria “Casting Director” nel 2014, per il film “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek.

 

ISTITUTO CINE-TV ROBERTO ROSSELLINI

L’Istituto CineTV Roberto Rossellini ha accolto l’invito del Presidente dell’Anica Francesco Rutelli a partecipare alle iniziative del Progetto Videocittà, condividendo l’obiettivo ambizioso di far comprendere e contribuire a far crescere professioni, mestieri, opportunità imprenditoriali e di lavoro, propri di questi mondi creativi e produttivi in profonda trasformazione a livello globale. In conferenza stampa era presente una delegazione dei 1300 studenti che, tra il 19 ed il 28 ottobre 2018, si trasferiranno nei luoghi dell’evento partecipando non come spettatori, ma come veri professionisti del settore e applicando concretamente e creativamente l’opportunità dell’alternanza scuola-lavoro (la scuola chiuderà e si trasferirà in tutti i luoghi di Videocittà), realizzando attività laboratoriali per “mettere in scena” i mestieri del cinema, sulla base delle specializzazioni dell’Istituto: ripresa, suono, montaggio, produzione ed edizione, animazione, fotografia. Non mancherà la passione degli studenti che animano Radio Rossellinie “ILRossellini WEBTV”, www.ilrossellini.tv, per raccontare, in diretta, le iniziative in programma.

Foto della Conferenza Stampa di Videocittà 2018

Ideato da Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) e diretto da Tomaso Radaelli, Videocittà è realizzato con il supporto di MiBAC, MISE-ICE, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio.
Main Media & Content Partner di Videocittà è la Rai che svilupperà, con il coordinamento della Direzione Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali Rai, specifici progetti editoriali con Rai Cinema, Rai Fiction, Rai Movie, Rai Ragazzi, Rai Pubblicità, Rai Storia e Rai Teche.
L’evento internazionale è coordinato con la Festa del Cinema di Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, e il MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo.

Siete pronti ad ammirare Roma come non l’avete mai vista prima?

Alessandro Mancini

Direttore editoriale e fondatore di Artwave. Laureato in Letteratura e Linguistica italiana, appassionato di fotografia e di arte, inguaribile sognatore, ritardatario senza speranze. Cerco la bellezza nei dettagli.

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