UN’IDEA DI VACANZA ALTERNATIVA, DIREZIONE BASILICATA, TRA MONTAGNE, PAESAGGI MOZZAFIATO, TRADIZIONI TUTTE DA SCOPRIRE E IL MISTERO DEI TEMPLARI

Castelmezzano (Potenza) – Ultimi giorni d’estate, ed ultimi giorni per approfittare del bel tempo e partire. Il consiglio è quindi quello di considerare un piccolo, e straordinario, borgo lucano eletto uno “dei più belli d’Italia”. Stiamo parlando di Castelmezzano, in Basilicata, paese abitato da poco meno di novecento persone e non distante dal capoluogo Potenza. E, soprattutto, circondato dalle mastodontiche Dolomiti lucane.

Percorrendolo a piedi, Castelmezzano offre quella impagabile e strana sensazione di essere catapultati in un tempo indefinito ma antichissimo. Guardando con attenzione le case, e le pietre. Alzando gli occhi e respirando, pare di aver abbandonato il presente per un attimo, pronti all’esplorazione di un mondo parallelo che attende il turista, da secoli. Si tratta di posti avvolti dal mistero leggendario dei Templari (da notare, ad esempio, lo stemma raffigurante due cavalieri in armatura su un cavallo). Una volta giunti lì, quindi, non potrete non visitare Santa Maria dell’Olmo, risalente ad un periodo collocabile tra il 1100 e il 1200 circa, con l’affresco del protettore san Rocco in una nicchia. La chiesa reca diverse tracce ricollegabili alla simbologia templare, come la statua di una Madonna con bambino e sfera in mano. All’interno di Santa Maria sono anche presenti due tele di Girolamo Bresciano.

Poi, sarà possibile ammirare a Castelmezzano i ruderi dell’antico castello forse normanno, il Palazzo Ducale di proprietà degli ultimi signori De Lerma, e infine Palazzo Coiro del XIX secolo. La vera, e suggestiva, attrazione del paese è però il cosiddetto “Volo dell’Angelo”. Di cosa si tratta? Un volo, appunto, avvolti da un’imbracatura ed attaccati a un cavo d’acciaio, che vi condurrà in pochissimi secondi da Castelmezzano sino a Pietrapertosa, e viceversa. Insomma, un’esperienza mozzafiato per i più audaci, da provare almeno una volta nella vita.

Se si è, allora, alla ricerca di un’alternativa alle spiagge assolate, perché non optare per un simile gioiello, e per una regione come la Basilicata ricca di tesori da scoprire e di meraviglie paesaggistiche dove vivere, per qualche giorno, a contatto con la natura e la storia?

Simona Cappuccio