Una volpe a spasso sulle nevi di maggio 

Sull’Appennino sono state due giornate dalle caratteristiche prettamente invernali; l’intensa perturbazione accompagnata da aria fredda o molto fredda per questo periodo ha ormai definitivamente abbandonato la nostra Penisola, anche se le residue correnti da nord stanno generando della diffusa instabilità sparsa soprattutto sulle estreme regioni meridionali.

Il brusco abbassamento delle temperature ha permesso alla neve di tornare ad imbiancare l’Appennino fino a quote davvero basse, bassissime per quel che concerne il settore settentrionale, ove accumuli di una certa consistenza si sono registrati già a partire dai 500-600 metri. Tantissima neve è invece caduta in alta quota, ove molti settori hanno superato i 40-50 cm! Incredibile…

Anche sui rilievi del Centro, nella notte tra domenica e lunedì, è tornato a nevicare fino a bassa quota; a dire il veronon è scesi sotto gli 800-900 metri, ma in talune zone si sono comunque misurati buoni accumuli. E proprio questa nevicata, davvero tardiva, ha colto di sorpresa anche gli animali dell’Appennino, come questa bellissima volpe fotografata, stamane, da Stefano Fioretti Petaloso, sulla Majelletta; l’animale è forse rimasto felicemente sorpreso da questo evento e ne ha approfittato per una bella scampagnata.

EMANUELE VALERI