I protagonisti di questo spazio siete voi. Scriveteci per richiedere informazioni, sollevare problemi, darci consigli, proporre temi da affrontare o semplicemente per dire la vostra. Vi aspetto: maqualepeccato@libero.it

 

Ecco Perchè. Passeggiare con mia sorella per la strada, è stata sicuramente, fin da piccola, una delle esperienze più interessanti di tutta la vita (non che sia così lunga per carità, ma sufficientemente per aver accumulato abbastanza esperienza a riguardo). Interessante dicevo, soprattutto perché mi ha permesso, compiendo un gesto apparentemente privo di significato di osservare e conoscere  i comportamenti delle persone. Negli anni, la frase che ho ascoltato più spesso è stata “ma come, non si vede proprio, che bel viso che ha.. che peccato!”   Cosa non si vede, vi chiederete, e già, non ve l’ho detto, mia sorella è una bambina down o disabile, diversamente abile o come preferite chiamarla, io per conto mio la chiamo semplicemente Claudia.  Da qui il titolo della nostra Rubrica, che nasce prima di tutto dal desiderio di slegare la condizione del disabile dagli atteggiamenti di pietà, compassione e imbarazzo che nascono istintivamente nella gente quando si trova di fronte a ciò che non conosce. “Ma quale peccato?” è quello che mi chiedevo quando sentivo quella risposta, come se non si possa avere un bel viso, un sorriso disarmante e tanta voglia di vivere solo perché gli altri ti considerano “diverso”.

Chiarita la scelta del titolo della rubrica, quello che desideriamo è offrire un servizio non solo ai disabili e alle loro famiglie, ma anche agli anziani e a tutte quelle persone che a causa della burocrazia, della carenza di servizi e soprattutto della mancanza di informazioni si trovano in difficoltà. Secondo quanto emerso nella giornata conclusiva del progetto Ue “Disability and Social Exclusion” la carenza di servizi a domicilio la povertà e la mancanza di informazioni sono i problemi maggiori per i disabili italiani. Sulla povertà e la carenza di servizi a domicilio possiamo fare ben poco, ma crediamo che veicolare una giusta informazione, e qualche consiglio utile, anche solo per risparmiare ore al telefono o lunghe file, possa contribuire a rendere la vita migliore …

Giorgia, la vicedirettrice di Kim con sua sorella Claudia

Giorgia, la vicedirettrice di Kim con sua sorella Claudia

 

UN SORRISO DIFFICILE DA CONQUISTARE!

Roma- Aimè l’esperienza del mal di denti è nota a tutti e sappiamo quanto questo dolore possa essere fastidioso, insopportabile e talvolta prolungato e profondo. Quante volte corriamo in farmacia a prendere un antidolorifico altrimenti la giornata non continua? Avete mai provato ad immaginare cosa significhi avere un dolore così forte e non riuscire a comunicarlo, con la conseguenza ovvia di non poterlo neppure alleviare? È uno dei problemi più grandi per le famiglie delle persone disabili non collaboranti, quelli cioè che non parlano, che spesso non permettono ad un medico di avvicinarsi e a cui quindi è praticamente impossibile fare una diagnosi. La maggior parte delle famiglie non lo sanno ma a Roma ci sono alcuni ospedali che hanno dei servizi dedicati a loro, abbiamo fatto una ricerca per voi.

 Servizi Odontoiatrici per persone disabili a Roma: 

OSPEDALE NUOVO REGINA MARGHERITA

Via Morosini 30 (angolo viale Trastevere)

Il reparto odontoiatria accoglie persone disabili senza limiti di età che necessitano di sedazione. Presentarsi con la prescrizione del medico (visita odontoiatrica con codice esenzione). Per informazioni: Day Hospital Odontoiatria: 0658446643

OSPEDALE GEORGE EASTMAN

Via Regina Elena 287/b Roma

L’Ospedale Odontoiatrico “George Eastman” offre dei percorsi riservati alle persone diversamente abili sia in età evolutiva (0-18) anni e adulti (18-65) per prestazioni di tipo odontoiatrico, anche sotto anestesia (Day ospital).    L’accesso per tali persone é diretto. Si debbono presentare la mattina con la prescrizione del medico (visita odontoiatrica con codice esenzione). Per informazioni ci si può rivolgere allo 06 84483258.

 

OSPEDALE TOR VERGATA

Indirizzo: Via Oxford 81

Per prendere appuntamento, bisogna avere l’impegnativa del medico curante (visita odontoiatrica con  codice esenzione) e poi chiamare il centralino n. 06 20901. Uscita Raccordo N. 19 seguire la direzione Ospedale Tor Vergata

 

OSPEDALE BAMBINO GESÙ

Anche se si tratta di un ospedale pediatrico, il reparto odontoiatria accoglie persone disabili senza limiti di età. Le cure per persone disabili nelle sedi di Santa Marinella (si accede prendendo l’autostrada Roma-Civitavecchia, uscita Santa Marinella, poi ci sono le indicazioni stradali “Ospedale Bambino Gesù), o di Polidoro (prendere l’Aurelia uscita Civitavecchia, poi seguire le indicazioni “Bambino Gesù”). Per prendere appuntamento, bisogna avere l’impegnativa del medico curante (visita odontoiatrica, con il codice esenzione).Per informazioni, chiamare il n. 06 68594506 oppure 06 68594507. Quando si prenota (anche tramite CUP), è consigliato chiedere la prima visita il sabato mattina, dalle 8 alle 14 e 30, perché dedicato esclusivamente alle persone disabili e meno affollato degli altri giorni.