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UN CAFFE’ SOSPESO A DUBLINO

Sbarca nella capitale irlandese la moda del “Suspended Coffee” il caffè in sospeso della tradizione partenopea. Tanti i bar e le attività che hanno già aderito all’iniziativa che permette di offrire un espresso a chi ne ha bisogno. Anche in nord Europa spopola la Napoli-mania.

Dublino- Fino a qualche tempo fa era considerata una tradizione tutta partenopea. Da oggi anche a Dublino è sbarcata la moda del “Caffè Sospeso”. Nella capitale irlandese, dove tutto ciò che è italiano diventa trend, sta spopolando la pratica tipicamente napoletana di ordinare due caffè: uno da consumare, l’altro da  lasciare – in sospeso, appunto – per i meno abbienti da bere gratis. L’idea è sbarcata oltreconfine grazie a Aoife Ryan, una studentessa che segue un master in istruzione e formazione all’università DCU di Dublino, che in Irlanda ha ribattezzato l’iniziativa “Suspended Coffee”. Resta la formula no-profit basata su quella  buona tradizione raccontata anche in un libro di Luciano de Crescenzo. I clienti acquistano una tazza di caffè extra che viene poi donata ad un altro cliente gratuitamente.

“Quando sono in città e vedo i senza tetto elemosinare- ha raccontato la giovane – preferisco comprare loro da mangiare o da bere, piuttosto che dare i soldi, quindi l’idea del “suspended coffee” mi ha davvero affascinato. Ho creato la pagina facebook e twitter dove ho rilanciato la gara di solidarietà”.

“Ho chiesto ad un mio amico di creare un poster da esporre nelle vetrine dei negozi – ha spiegato Aoife-  per coinvolgere la gente e far conoscere l’idea. La risposta dei caffè irlandesi è stata estremamente positiva. Focus Ireland, Simon e molte altre associazioni benefiche irlandesi e  di volontariato in collaborazione anche con molti ostelli di tutta l’Irlanda, hanno partecipato attivamente”.

Aoife Ryan l'ideatrice di Suspended Coffee
Aoife Ryan l’ideatrice di Suspended Coffee
Locandina di "Suspended Coffee" in un bar di Dublino
Locandina di “Suspended Coffee” in un bar di Dublino

Ad oggi ci sono 52 negozi partecipanti in tutto il paese sia a nord che a sud. Alcuni dei negozi forniscono anche panini in sospeso, cene e zuppe, particolarmente apprezzate  durante il rigido inverno irlandese. Uno dei negozi di Cork, Idaho Café, ha venduto 2.000 caffè sospesi. Quelli non reclamati sono pari a 1.600 euro, tale importo è stato donato alla Comunità Simon. A Limerick, nel sud ovest del paese, Harpers che di recente ha aderito all’iniziativa, ha venduto 75 caffè e i dipendenti sono usciti in strada a fornire caffè e panini per quelli che qui vengono chiamati “homeless”.

Ora è l’Italia che dovrà seguirne l’esempio.

Antonio Apostolico

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Antonio Apostolico

Video editor con esperienza internazionale. Cameraman e fotoreporter vive e lavora a Dublino, ma è cittadino del mondo. Ama il buon vino, la buona musica e il medio oriente. E'appassionato di storia e di religioni.

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