Dossier

UCCISA CON 50 COLTELLATE

Ennesimo case di femminicidio che macchia di rosso il Paese; questa volta la vittima è una ragazza ventenne di Pietra Ligure uccisa dall’ex fidanzato

L’ha colpita così violentemente che la lama del coltello si è piegata; questo è il dettaglio raccapricciante di uno dei delitti più efferati della storia della cronaca. La vittima è Janira D’Amato ventunenne di Pietra Ligure colpita a  morte da 50 coltellate inferte dal fidanzato Alessio Alamia. Il cadavere della giovane è stato ritrovato sul pavimento del salotto dell’appartamento di lui.

Il delitto è avvenuto tra le 19 e le 19.30 di venerdì quando il ragazzo chiede a Janira di andarsi a riprendere i vestiti. Non sono ancora ben chiare le dinamiche del rapporto ma pare che tra i due ci fosse una tensione dovuta all’esagerata gelosia di lui, soprattutto legata ad una nuova esperienza lavorativa che la ragazza avrebbe dovuto intraprendere su una nave da crociera.

La ragazza inizialmente titubante decide di incontrare il fidanzato che una volta li con lei la colpisce con tutta la rabbia possibile. L’esame del corpo, infatti, è stato fondamentale per stabilire la dinamica dei fatti: quella che è emerge è la violenza con cui Janira è stata colpita per ben 50 volte sul collo, sulle spalle, sul viso e anche sulla testa tanto da trovare tracce di coltello conficcate nella pelle. La ragazza, come stabilisce il medico legale, ha provato fino alla fine a difendersi e a fermare la furia omicida; lo testimoniano i segni ritrovati sui polsi. Ma Janira non ce l’ha fatta, i colpi che riceve sul collo sono fatali.

A tragedia consumata Alessio telefona alla nonna “ho avuto un problema con Janira, vengo a cena da te” e riaggancia. La donna aspetta il nipote che non arriva, decide così di contattarlo. Il ragazzo è agitato, non si capisce bene cosa voglia dire e sarà poi proprio la nonna con uno zio a farlo costituire ai carabinieri.

Un ultimo appuntamento, un ultimo incontro che si è trasformato per Janira nell’ultimo giorno di vita. Ennesimo caso di femminicidio che colpisce il paese e sul caso molte le voci autorevoli che intervengono rivolgendosi a gran voce alle ragazze e donne coinvolte in rapporti conflittuali. Interviene Maria Carla Bocchino poliziotta responsabile della sezione donne dello Sco “mai accettare l’ultimo appuntamento con l’ex, è il più pericoloso e spesso quello fatale” e lo conferma anche la criminologa Cinzia Mammoliti “ negate sempre l’ultimo appuntamento”, proprio quello che per Janira si è rivelato fatale.

Francesca Interlandi

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Francesca Interlandi

Ha iniziato con KIM la sua carriera giornalistica. Un amore nato da piccola, dalla passione per la scrittura che le permetteva di esprimere quello che a parole non riusciva a comunicare. 24 anni, è laureata in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha collaborato come stagista in una redazione giornalistica, scrivendo di eventi, cinema e cucina; ma ciò che la affascina davvero sono le storie di fatti reali, meglio se poco conosciuti.

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