AmarcordMicro

TUTTO IN UN ABBRACCIO

Il calcio e i ricordi. La storia di ognuno di noi scandita attraverso le imprese sportive: un gol, una partita, una vittoria. Esultare senza avere accanto le persone con cui avremmo voluto condividere un momento di gioia, che sia anche il fischio di un rigore. Ed subito è nostalgia.

Roma- Scrivo queste righe in una giornata di riposo dal bar dove lavoro, chiuso sempre il martedì. Trascorro questo momento di pausa con i miei genitori che sono avanti con l’età. In questo periodo mi sono reso conto di quanto tempo si spreca in cose futili e quanto non viene dedicato ai nostri cari, anche perchè in questo lasso di tempo molti dei miei amici hanno perso un papà, una mamma o dei nonni. E’ il trascorrere della vita, che ti soffia tra le dita.

Io vivo ancora con loro e spesso quando riposo dedico tutto il pomeriggio a mio padre passeggiamo a piedi o ci facciamo un giro in macchina, non prima di un buon caffè dagli amici del bar vicino casa sempre cordiali con cui scambio spesso qualche chiacchiera, soprattutto con Fabrizio il proprietario.

Dopo qualche ore si torna a casa, mamma è li che ci aspetta con tutto già pronto ed alcune volte squilla il cellulare dall’altra parte capita che ci sia mia sorella o una delle mie due nipoti che avvertono che saranno da noi a momenti.

Ci sono, poi martedì speciali, dove oltre al turno di riposo c’è quello infrasettimanale e quindi Amarcord nell’Amarcord, come quello in cui sto scrivendo. In programma c’è una partita della serie B. Purtroppo non avendo l’abbonamento non le possiamo vedere e ritorniamo ad ascoltarle. Ed ecco papà che tira fuori la vecchia radio tutta impolverata. Fischio di inizio, si parte.

Io ho davanti il Corriere (dello Sport) e penna in mano per scrivere come da bimbo i risultati in tempo reale appresi dalla voce del radiocronista. Storie da “Tutto il calcio minuto per minuto”. Papà ha gli occhi con la speranza di vedere il suo Bari vincere e cerca di piazzare qualche scommessa. Niente pc, cellulari o tablet. Sembriamo una famiglia degli anni’90. Intanto, mamma nella stanza da letto quasi dorme con la tv accessa su Gabriel Garko.

Ahimè, purtroppo, la fine non è delle migliori. Il Bari perde con il Crotone 4-1. Papà non è contento per nulla. Io si, invece, perchè ho pensato che questa sera sono stato molto fortunato a rivivere tutte quelle cose che facevo con lui quando ero bambino. Riecco l’Amarcord in un attimo. La giornata sta per finire e mi colpisce l’ultimo risultato: 3-2 per il Milan contro l’Udinese. La vittoria dei rossoneri lascia meno l’amaro in bocca. E’ una piccola soddisfazione per papà che simpatizza per la squadra di Milano, da sempre e forse rappresenta anche una piccola gioia per un amico a me caro. Il suo di papà se ne è andato a fine luglio. Mancheranno gli sfottò, le prese in giro per quella o quell’altra squadra, ma di certo resteranno sempre insieme, anche se distanti.

Alla fine, anche io vado a letto. E poco importa se le scommesse (che hanno preso il posto della schedina, ormai!) sono andate in bianco. Poco importa anche che ci fosse la serie B invece della A. Non abbiamo vinto nulla, ma è come se avessi fatto 13 al Totocalcio. Per restare in tema di Amarcord, appunto.

Michele Belsito

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Michele Belsito

Internauta con la passione dello sport. La sua cultura calcistica spazia dalla serie A ai campionati di promozione. Non perde un match in ambito europeo: segue Bundesliga, Premier League e Liga. Tanti idoli e un solo amore, quello per la sua squadra. Ma guai a svelare il nome... Scrive poesie e si definisce "l'ultimo dei Romantici".

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