I Troll, incubo di qualsiasi persona che prenda sul serio una qualche conversazione portata avanti sul Web. Non importa che si parli all’interno di Forum, Blog, Social Network o altro, la possibilità di essere presi di mira da un Troll è sempre presente. Ma esattamente, cosa è un Troll? Se quando nacque (sembra intorno agli anni ’80 tra gli utenti di Usenet) il termine Troll, o meglio, trolling, veniva usato per descrivere quelle conversazioni aperte per prendere in giro i nuovi arrivati (in quanto si trattava di argomenti già ampiamente dibattuti e nei quali solo un novellino si sarebbe incastrato), oggi il termine Troll ha preso una piega ben diversa.

Un Troll è oggi una persona che, fingendosi interessato ad un argomento o ad una conversazione pone domande e fa affermazioni con il solo scopo di infiammare gli animi di coloro che, invece, sono realmente interessati al tema trattato. Tale pratica può portare non solo a rendere inutile una conversazione ma anche a portare gli utenti di un certo forum, blog, social ecc. al disinteresse nel portare avanti una certa questione o, addirittura, a disaffezionarsi al canale utilizzato.

Tale pratica è assai in uso sul Web e, se da un lato può essere posta in essere da persone che hanno solo voglia di divertirsi ai danni di altri, dall’altro, può essere utilizzata per togliere prestigio a personaggi pubblici (ad esempio politici) o a discorsi su tematiche importanti e delicate. Un esempio potrebbero essere le accuse mosse alla Russia di Putin relativamente al presunto uso di Troll per favorire la propaganda russa verso i fatti di Kiev.

Insomma, al di là della veridicità o meno della questione dei troll russi, ben si può intendere quanto il trollare (deformazione italiana del termine trolling) sia a tutti gli effetti definibile come una tecnica di ingerenza infida e da non sottovalutare.

Federico Molfese