Storie dal Mondo

THE PINK LADY

Storia o leggenda di una giovane donna che ha vissuto in questo piccolo paese e che sembra con tutte le forze di non voler abbandonare nè questo luogo, nè la sua casa.

Scarborough- Dicono che quando cambi città o stato in cui vivere dovresti conoscerlo o almeno informarti sulla sua storia e su quelle che sono le caratteristiche principali. Dicono, perché io onestamente vivo a Scarborough da mesi e non mi sono mai informata più di tanto. Che brutta persona che sono, eppure sono curiosa di natura. Sono stata al castello del paese e ho ascoltato la guida registrata per ore mentre parlava di guerre, commercio, fuochi e fiamme successe su quella distesa verde anni e anni orsono e onestamente non ho sentito lo stimolo di raccontare poi a mia volta a qualcuno tutte quelle informazioni. Vorrei darvi la mia versione di questa stramba town: Scarborough è quel luogo magico dove più fa freddo più le gonne delle sue abitanti si accorciano, dove la popolazione maschile, appena vede un raggio di sole, si leva la maglietta e cammina fiera a petto nudo mostrando tatuaggi che neanche un pirata dei sette mari accetterebbe. Orribili. E’ il paese dove di scelte ce ne sono poche la sera: andare a bere, andare a bere, andare a bere, mangiare schifezze. E’ quel posto dove di notte però, può diventare tutto magico, basta andare nel punto giusto per vedere luci che sembrano così lontane ma raggiungibili, un mare che non sembra così freddo di quel blu quasi nero, e quel piccolo ponte blu che da un tocco romantico chiudendo il quadro. La storia penso sia saper guardare le cose da diverse prospettive, non c’è solo il passato, il come siamo arrivati a questo momento, c’è anche il presente. Se ci pensate bene, il presente sarà storia, sarà quella storia che racconteremo un giorno agli amici davanti ad un caffè mentre i nostri figli giocano dietro di noi, oppure saranno tutti quei momenti che nel buio di una notte troppo scura ci daranno la forza di andare avanti, di pensare a quante cose abbiamo affrontato, visto, superato ed a tutte quelle esperienze che ci rendono ciò che siamo oggi. Oggi è più importante della storia, sono certa di non essermi informata prima su questo strano paesello lontano da tutti per questo motivo. O forse perché sono pigra.

Il quartiere di Scarborough dove si aggira il fantasma di Lady Pink
Il quartiere di Scarborough dove si aggira il fantasma di Lady Pink
Il quartiere di Scarborough dove si aggira il fantasma di Lady Pink
Il quartiere di Scarborough dove si aggira il fantasma di Lady Pink

 

La storia che tutti in paese sembrano conoscere invece, è quella della Pink Lady, giovane bella donna che come tutte si innamora di qualcuno che finirà per essere la sua rovina. Era il 1804 quando Lydia, questo è il vero nome, perde completamente la testa per un ufficiale molto affascinante, o spero lo fosse, di stanza alla caserma Castle Hill. Come ogni storia d’amore che si rispetti, i genitori della giovane erano completamente contro questa relazione, fino a chiuderla in camera una sera che loro dovevano assentarsi per una festa. La leggenda narra fosse una ragazza molto sveglia e che riuscì a farsi liberare da un vicino di casa, corse per le scale della sua abitazione con il suo bellissimo vestito rosa senza però sapere che la parola fine era pronta per essere scritta.

Si hanno due versioni della morte della giovane, una dice che è stata spinta dal balcone di casa sua, l’altra che fu ritrovata la mattina seguente sulla spiaggia a sud, assassinata. Ovviamente, il giovane innamorato della fanciulla fu accusato e molte persone si fecero avanti per testimoniare contro di lui ma fu assolto per mancanza di prove. Molti anni dopo, proprio uno di quegli uomini che testimoniò contro il bel Ufficiale, sul letto di morte, confessò di averla uccisa lui.

Il vero problema di questa storia è che Pink Lady sembra non darsi pace e testimonianze giurerebbero di averla vista e sentita ancora in casa sua percorrere quelle scale con il vestito rosa.

Dopo la seconda guerra mondiale il palazzo fu sottoposto a lavori di ristrutturazione, nuovi appartamenti costruiti, zona uffici al piano terra, e proprio durante questi lavori, un uomo dovette passare la notte nel palazzo, e si dice, che il giorno seguente avrebbe detto che mai e poi mai nella vita avrebbe passato di nuovo la notte in quel posto ma di motivazioni non ne volette dare. Un’artista invece, dipinse il retro della casa e incluse nella scena una signora in un abito rosa che saliva i gradini. Quando gli venne chiesto cosa l’avesse spinto a dipingerla, disse che era il fantasma di suo nonno, spesso visto tra quelle mura quando viveva lì. Mi chiedo come mai suo nonno indossasse un abito rosa. Altre persone hanno visto Lydia spostarsi da una stanza all’altra, sentito il suo vestito toccare terra mentre cammina e nel 1950 una signora raccontò che suo figlio corse da lei un giorno molto turbato dicendo che, una donna in abito rosa gli voleva impedire di entrare in casa, ma la cosa strana è che tutt’ora, la donna che vive in quel palazzo ha raccontato di sentire Pink Lady salire le scale, come un fruscio, e in più occasioni di vederla riposarsi su una sedia con, ovviamente, il suo abito rosa.

Livia Iraci

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Livia Iraci

L’ultima dei romantici. Scrive da quando ne ha memoria, anche da piccola in classe appuntava tutto quello che capitava su un quaderno che doveva invece servire a fare esercizi matematici. Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul linguaggio non verbale, ha collaborato con giornali Online ed è alla ricerca di se stessa e per farlo ha cominciato da Scarborough piccolo paese dell’ Inghilterra.

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