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SIRIA, EMERGENZA SORRISI SUL POSTO PER OPERARE GIOVANI FERITI IN GUERRA

Sono 40 i giovani tra i 18 e i 35 anni operati in Siria nei giorni scorsi dal team sanitario italiano di Emergenza Sorrisi, onlus che da dieci anni si occupa di bambini affetti da patologie invalidanti nei paesi in via di sviluppo.

Il Dott. Fabio Massimo Abenavoli – chirurgo plastico, presidente e fondatore di Emergenza Sorrisi ha guidato il gruppo di dieci professionisti, quasi tutti medici, nella missione a Damasco, presso l’ospedale Youssef Al Asma.

Una volta giunti sul posto, i medici hanno preso in carico e operato gratuitamente ragazzi giovanissimi, civili e militari, con gravi situazioni cliniche, come ferite da bombe e proiettili. Oltre agli interventi chirurgici, i clinici hanno visitato più di 100 civili. Hanno partecipato a tutte le operazioni anche i medici siriani. “A differenza di altri paesi” spiega il dott. Abenavoli, “in Siria il personale sanitario è molto preparato, il problema è che non riesce a far fronte in termini numerici ai molti pazienti che arrivano ogni giorno negli ospedali”.

La spedizione, organizzata in sinergia con un’organizzazione italo-siriana, ha visto il trasporto sul territorio di attrezzature provenienti dal nostro paese, come strumenti chirurgici e medicamenti di base, difficilmente reperibili sul posto a causa dell’embargo. La guerra in Siria dura ormai da cinque anni, ha causato più di 200mila vittime, milioni di rifugiati nei paesi limitrofi e lasciato distruzione e cumuli di macerie ovunque. La popolazione, secondo lo stesso Abenavoli, appare prostrata da anni di guerra e di embargo.

Alla domanda se il gruppo abbia corso pericoli durante il lavoro, il medico spiega che l’area in cui si trovava l’ospedale era potenzialmente protetta dalle autorità governative, anche se il problema era rappresentato dai missili, “una volta lanciati non si sa dove possano arrivare…”.

Mentre si dice pronto a tornare in Siria, il dott. Abenavoli è già in preparazione per il prossimo viaggio, in Senegal. E’ la prima missione sul posto e durerà otto giorni, con l’obiettivo tra gli altri di formare sanitari locali, che saranno così addestrati anche per le missioni successive. “Il nostro progetto in tutti i paesi dove siamo, prevede di creare le stesse organizzazioni per dare continuità. Andare in un paese, operare e scomparire non serve a nulla; il nostro principio è quello di fare formazione, lavorare con i medici del posto e stimolare le loro competenze.”

Emergenza Sorrisi è un’organizzazione non governativa che opera soprattutto in Africa e Medioriente. Raggruppa più di 350 medici e infermieri volontari, grazie ai quali vengono realizzate missioni chirurgiche in 17 paesi nel mondo. Fino ad oggi sono stati operati 4000 bambini, che hanno ritrovato il sorriso, affetti soprattutto da ustioni, malformazioni al volto e traumi da guerra.

Il dott. Abenavoli è impegnato in circa 15 missioni all’anno.

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Eliana Camporese

Eliana Camporese, classe 1976, laurea in Scienze della Comunicazione. Lavora all'interno di un'ufficio stampa in ambito sanitario. Collabora inoltre con testate online e cartacee. Segue con curiosità le innovazioni scientifiche, in particolare quelle che contribuiscono a migliorare la salute e il benessere generale della persona. E' interessata alle attività del terzo settore e a tutto ciò che ruota intorno al mondo della cultura

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