Calcio e passione. Claudio Foscarini è il protagonista di una bella storia tutta italiana. E il sogno di trasformare una squadra di provincia in una “grande” continua…

Cittadella (Pd)- Certo la vita da mister è dura specie se ti trovi davanti i presidenti come Zamparini, Foti, Cellino, Rozzi, Anconetani e Spinelli, giusto per citarne alcuni o meglio per citare i veri mangia-allenatori. Esiste una storia che vi voglio raccontare e che può sembrare assurda per il tempi che corrono e per il nostro campionato. Si tratta di un mister che siede da quasi 10 anni sulla stessa panchina senza saltare una giornata di campionato. Il suo nome è Claudio Foscarini ed è l’allenatore del Cittadella, piccolo sobborgo nel padovano.

Foscarini da calciatore era un centrocampista con una gran visione di gioco, la stessa che ancora oggi impartisce e fa conoscere ai suoi giocatori. Il suo è un modulo e in molti casi spregiudicato. Il Cittadella stupisce tutti perché spesso ad inizio stagione è dato per spacciato, ma nel rush finale esce tutto il meglio del mister. Addirittura nel 2009/2010 arriva ad un passo dalla serie A, giocando il play off col Brescia e perdendolo però. Nonostante questo Foscarini resta il mago di questo club godendo di stima immutata anzi quasi ultra garantita, poiché è lui il vero artefice di tutti questi sogni che vedono il Cittadella anno dopo anno fregiarsi della nomina di squadra “rivelazione”. Quasi a stancare un po’ tutti, Foscarini ha per abitudine rinnovare anno per anno il contratto, ma in presidenza tutti sanno che non c’e’ Cittadella se non c’e’ Foscarini. Quest’anno poi il compito è più duro perché il Padova e’ sparito e dunque spetta al Cittadella fare gli onori di questa grande città veneta.

Foscarini è sempre lì ad incoraggiare i suoi ragazzi, tra questi c’è Andrea Pierobon, portiere di 46 anni che veste i panni dell’anima della squadra anche stando in panchina. Anche il numero uno è un record perchè è  il giocatore più grande tra A e B. Foscarini vive diciamo senza avere mai paura dell’esonero perchè la piazza è una di quelle pulite, una di quelle dove si abbina bel calcio e sorriso dei tifosi.

Una bella storia di calcio e di passione. Foscarini è il nostro Ferguson ed il Cittadella è una sorta di Manchester United perchè alzarsi ogni giorno tutti i giorni per dieci anni e dirigere sempre la stessa squadra è per chi solo per chi ha un gran cuore. Noi speriamo che Foscarini continui superando anche veramente Ferguson (26 anni in panchina allo United, ndr) perchè lui è la dimostrazione che vince chi lotta ogni giorno per un sogno di vita. Un po’ come noi.

Michele Belsito