Pianeta Cultura

Signori si nasce e io, modestamente, lo nacqui.

È il 15 febbraio 1989, il mondo non lo sa ancora ma sta per nascere il Re della comicità napoletana, il principe della risata, sua maestà Totò.

Non è una cosa facile fare il comico, è la cosa più difficile che esiste, il drammatico è più facile, il comico no; difatti nel mondo gli attori comici si contano sulle dita, mentre di attori drammatici ce ne sono un’infinità. Molta gente sottovaluta il film comico, ma è più difficile far ridere che far piangere”.

Ed aveva ragione il principe Antonio de Curtis, far ridere è un’ arte nobile che richiede talento, esercizio, ispirazione ed un’innata comprensione profonda della vita, perchè solo quando conosci a fondo la vita puoi prenderla con leggerezza.

È il comico italiano più conosciuto e amato, dopo di lui ci sono Alberto Sordi e Massimo Troisi. Un personaggio sorridente e triste, gioioso e fragile, ricco di contraddizioni e con la capacità di reinventarsi in mille ruoli senza mai perdere la propria arma distintiva: il sorriso. Arma che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera fatta di 97 film in trent’anni, circa tre all’anno, 42 registi differenti e 40 spettacoli tra commedie e pièce di avanspettacolo.

Totò adottava un linguaggio del tutto nuovo e rivoluzionario per  l’Italia del Dopoguerra, un linguaggio in cui il cinema si apriva liberamente al dialetto, e Totò dava voce alla vera e propria rivoluzione del linguaggio. Non nascose mai la sua povertà e una volta divenuto famoso, quando per lui le cose cambiarono, non dimenticò mai di far del bene a chi era a stomaco vuoto com’era stato lui per anni. Questo è stato stato un tratto  distintivo del personaggio; squattrinato e vagabondo. Una sorta di Charlot all’italiana…

Umberto Eco disse di lui: come faranno mai a intendersi due popoli, di cui uno ignora Totò”?

Non faranno, non ce la faranno mai, perché ignorare una tale rivoluzione teatrale, sociale e linguistica, ci pone su due sponde differenti che difficilmente ci faranno trovare a metà strada, ma forse Totò può riuscirci, forse il suo genuino farci ridere può colmare questo divario con la leggerezza che solo l’arte comica può incarnare.

Buon compleanno Totò.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

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