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TEATRO MANFREDI, SI PARTE!

Il 22 ottobre iniziano le rappresentazione nella sala di via dei Pallottini che in oltre 10 anni ha portato sul nostro territorio personaggi del calibro di Franca Valeri, Arnoldo Foà, Giorgio Albertazzi, Valeria Valeri, Gianrico Tedeschi, Nando Gazzolo. Una realtà culturale senza eguali

Roma- “Al teatro Nino Manfredi abbiamo un obiettivo da raggiungere: duemila abbonati”. Più che un desiderio è un auspicio, quello espresso da Luciano Colantoni, presidente Ge.Ser. t., (società che gestisce la sala di via dei Pallottini).

Un auspicio peraltro non lontano dalla realtà, considerato che lo scorso anno è stata raggiunta quota 1900 circa e che a tutt’oggi, la campagna per la sottoscrizione o il rinnovo dell’abbonamento va a gonfie vele.

Una realtà quella del Manfredi che passa dagli eventi culturali e quindi dagli spettacoli, al laboratorio per ragazzi e adulti disabili, alle serate a tema per beneficenza, senza trascurare l’aspetto occupazione. Grazie al teatro lidense infatti, è stato possibile creare un gruppo di lavoro a tempo pieno e questo non è poco per una struttura che cammina (economicamente parlando) con le proprie gambe e che, come ha avuto modo di affermare Paolo Bizzarri (pubbliche relazioni e molto altro), che annovera ogni anno 45mila presenze.

Oggi più che mai, alla luce delle “vicissitudini” politico/amministrative che hanno sconvolto Ostia, il teatro Nino Manfredi si conferma una realtà unica nel suo ambito. Una preziosa fonte di cultura ed aggregazione, da cui attingere all’insegna della conoscenza e della partecipazione. Ostia è anche questo da oltre 10 anni. Un percorso solo apparentemente silenzioso ma con una notevole cassa di risonanza che coinvolge artisti, addetti ai lavori e pubblico. In questa ottica, come l’anno scorso è stato approntato un mini abbonamento, un mini cartellone parallelo che avrà 4 spettacoli che nascono dal territorio lidense mettendo in rilievo l’aspetto preponderante che riguarda la parte sana del territorio.

Ma veniamo alla nuova esaltante stagione 2015/2016, l’undicesima. Il cartellone (11 appuntamenti, uno in più dello scorso anno e allo stesso costo) è stato presentato in Campidoglio, Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio, alla presenza di numerosi rappresentanti della stampa e di protagonisti che saliranno sul palcoscenico del Manfredi. E non poteva mancare Ermina Manfredi, compagna di una vita del grande Nino e sempre più entusiasta del teatro di Ostia portato avanti “con amore e passione e all’insegna del sorriso che caratterizzava il mio Nino”.

Il direttore artistico, Felice Della Corte, ha parlato del Manfredi come di “un punto di riferimento sociale e culturale per l’intero territorio e per l’intera città di Roma. Da una scommessa nata nel 2005 – ha aggiunto Della Corte – possiamo dire che oggi siamo davanti ad una splendida realtà. Il tempo ha parlato per tutti e sono numerosi i giovani partiti dal nostro teatro che si sono affermati nel mondo dello spettacolo”.

Presente anche Pietro Longhi (tra i protagonisti in cartellone). “Realtà come questa sono una rarità e in un momento in cui per la cultura e per il teatro non ci sono risorse economiche”.

Gabriele Pignotta ha ricordato la sua nascita artistica ad Ostia. “Il nostro è sempre un ritorno a casa e lo spettacolo che presenteremo rispecchia la mia anima in questo momento della mia vita”.

Angelo Longoni: “Il teatro Nino Manfredi è ormai una piazza ambita con il suo pubblico numeroso che riempie la sala ogni sera”.

Gianfranco e Massimiliano Gallo hanno auspicato, per il bene del teatro in generale “che si possa andare avanti da soli perché il teatro è cosa pubblica”.

Il consigliere capitolino Alessandro Onorato, già assessore alla cultura dell’allora circoscrizione XIII: “abbiamo visto nascere il Manfredi grazie ad un gruppo di persone che definirei “pazzi illuminati”; oggi le stesse persone sono impresa a disposizione della collettività”.

Il sipario del Nino Manfredi si apre il 22 ottobre con “Ieri è un altro giorno”, con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e Milena Miconi.

Teatro Nino Manfredi vuol dire anche spettacoli per ragazzi (nei week end) ed ancora, particolari agevolazioni per gli over 65, under 19 e under 25 per un coinvolgimento totale del pubblico, senza distinzioni di età.

Emanuela Sirchia

IL CARTELLONE:

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Emanuela Sirchia

Nel 1983 si iscrive all'Università di giornalismo di Camerino. Nell'ottobre del 1988 approda al neo nato "Il Giornale di Ostia", dove rimarrà per 25 anni. Dal marzo 1991 è iscritta all'Ordine dei giornalisti del Lazio. Già collaboratrice per Paese Sera, ha scritto per il giornale aziendale dell'Acea e per il settimanale Free Magazine. Dal 2008 al 2013, è nell'ufficio stampa e pubbliche relazioni del Municipio X e dal 2006 a tutt'oggi ricopre l’incarico di addetto stampa del teatro Nino Manfredi. Ha scritto di cronaca nera, bianca, sport, spettacolo, arte e cultura. Tra i personaggi da lei intervistati: Tito Stagno, l’uomo della luna, Giorgio Albertazzi, Franca Valeri, Paola Gassman, Valeria Valeri, Gianrico Tedeschi e vari campioni sportivi come Bruno Conti, Rudi Voeller e Beppe Giannini. Per la giudiziaria, ha seguito la vicenda dei fratellini Brigida, il caso Marta Russo e l’omicidio di via Poma. E’ stata inviata per il Giubileo del 2000 e dal 1994 è accreditata in Campidoglio. Dice di sé: “ogni volto, ogni storia, ogni mostra visitata, ha lasciato un segno indelebile, esperienze di vita che non hanno eguali”.

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