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SERRA: LA STORIA DEL BORGO FANTASMA

L’incredibile storia del borgo di Serra, abitato da una sola persona 

Tra i tanti, numerosi borghi fantasma presenti nel nostro Appennino ce n’è uno in particolare che da sempre ha destato particolare curiosità. Si trova in Abruzzo, più precisamente nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ad una quota di 1100 metri sul livello del mare. Stiamo parlando del Borgo di Serra, attualmente al centro di un progetto di recupero. Pensate, in questo piccolissimo Paese abita solo una persona, mentre durante la stagione estiva tende a popolarsi un pò di più grazie ad alcune persone che decidono di passarci le vacanze, sfruttando soprattutto il clima favorevole. Qui, durante l’Inverno, le temperature si abbassano sensibilmente e la neve cade spesso copiosa; ci vuole davvero un bel coraggio per vivere solitari in questi territori, eppure quest’uomo ci riesce benissimo! C’è una strana leggenda dietro al Borgo di Serra, una specie di tradizione che ogni anno richiamava a se moltissimi residenti di altri paesi limitrosi; si tratta dell’Ascensione, che si svolgeva nel mese di Maggio e che consisteva nel percorrere la strada verso Serra raccogliendo, nel cammino, il maggior numero di lumache che si incontravano nel percorso. Questo perché c’era la ferma convinzione che le lumache stesse fossero le anime del Purgatorio, che una volta portate in paese sarebbero poi state graziate e purificate dai peccati.


EMANUELE VALERI 
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Emanuele Valeri

Sono appassionato di meteorologia e dirigo il sito "Neve Appennino" che raccoglie oltre 5000 utenti giornalieri. Sono fotoreporter e divulgatore scientifico

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