Gustatio

SANGIOVESE PUROSANGUE

Il 19 e il 20 di gennaio si è svolta a Roma la manifestazione la manifestazione che ha svelato le varie sfaccettature di uno dei vitigni più famosi al mondo.

Nell’elegante sede del Radison Blu Hotel di Roma, si è svolta in due giornate, quelle del 19 e 20 di gennaio, la manifestazione enologica “Sangiovese Purosangue”.

Organizzata dalla Associazione Enoclub Siena, giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione aveva l’obiettivo di valorizzare il vitigno Sangiovese.

Il vitigno Sangiovese è uno dei vitigni più coltivati in Italia, in particolare nell’Italia Centro-Settentrionale, in Umbria, nelle Marche, in Emilia-Romagna e nella regione Toscana tocca il suo apice con vini che sono famosi in tutto il mondo.

Infatti, nella regione italiana della Toscana, il Sangiovese sta alla base di vini come il Brunello di Montalcino, del Chianti, del Vino Nobile di Montepulciano, del Morellino di Scansano e molti altri.

Anche nelle altre regioni si ottengono dal Sangiovese ottimi vini, meno blasonati, ma pur sempre ottimi.

Alla manifestazione quest’anno erano presenti ben 36 cantine provenienti da tutta Italia, che non solo hanno presentato in degustazione vini ottenuti dal vitigno Sangiovese, ma anche altri vini prodotti nelle loro cantine.

L’esempio è quello della cantina “Tenuta La Viola” di Bertinoro che ha presentato il suo “Frangipane” un Romagna Albana secco dedicato ad Aldruda Frangipane Contessa di Bertinoro.

Di colore giallo paglierino con riflessi dorati,al naso si presenta con profumi di fiori bianchi e pesca, al palato secco, armonico e con buona persistenza.

L’azienda “Il Colombaio di Santa Chiara” di San Gimignano, ha presentato “L’Albereta” una vernaccia di San Gimignano di un bel colore giallo dorato luminoso, con profumi di frutta gialla e con un palato morbido, avvolgente e fresco.

Altra perla, questa volta presentata dalla cantina “Podere dell’Anselmo” di Montespertoli, comune in provincia di Firenze, è una bottigliai Chianti della vendemmia 1996.

Dal colore tendente al granato, al naso non ha perso quel profumo di frutti rossi tipico del vitigno, al palatosi presenta secco.

Questo vino è stato ripreso in tutte le sue fasi, dall’apertura alla degustazione da cineoperatori stranieri.

Durante lo svolgimento della manifestazione è stato presentato anche il libro “Braciami ancora” di Michele Ruschioni, food influencer con circa 700.000 contatti sul social network Facebook e fondatore del sito Braciamiancora.it.

Alla rassegna era anche presente Vino.tv, che non ha perso l’occasione di elogiare sia gli organizzatori sia i vari produttori con la bellissima, preparatissima e simpaticissima Chiara Giannotti, al quale facciamo anche un augurio di buon lavoro per la trasmissione Gustibus .

Il successo della manifestazione è anche evidenziato dalle tante persone che si sono presentate ai banchi di assaggio.

Stefano Campidelli

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Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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