Grande novità della cinquantesima edizione dell’ambito premio letterario britannico è l’opera di Nick Drnaso, che si fa spazio nella rosa dei tredici romanzi finalisti riaprendo il dibattito sui generi letterari.

 

Regno Unito – Per la prima volta un graphic novel è accolto nel prestigioso concorso letterario Man Booker Prize, che dal 1968 premia il migliore romanzo in lingua inglese pubblicato nei confini britannici nell’ultimo anno. Si tratta di Sabrina, secondo lavoro di Nick Drnaso, che ha conquistato la giuria per la sua capacità di «catturare qualcosa di un mondo in bilico».

Una novità nel mondo della letteratura da non sottovalutare, ma che in Italia ha già due illustri precedenti nel Premio Strega. Nel 2014, infatti, la rosa dei candidati ha accolto Unastoria di Gipi; l’anno successivo è stata la volta del seguitissimo Zerocalcare con il suo Dimentica il mio nome. Entrambi i fumetti non hanno conquistato la vittoria, forse la Gran Bretagna potrà godere di questo interessante primato portando sul podio Drnaso, ma sarà possibile scoprirlo solo martedì 16 ottobre, giorno fissato per la premiazione. Conta, tuttavia, che nella storia della letteratura italiana l’occhio dei grandi autori è sempre stato attento alla narrazione per immagini. Da Italo Calvino, che confessa la sua passione per il Corriere dei Piccoli nelle pagine dedicate al concetto di “visibilità” in Lezioni Americane, a Dino Buzzati, autore di Poema a Fumetti e di una prefazione a Vita e dollari di Paperon de’ Paperoni, per non dimenticare Umberto Eco, che pure ha affrontato il tema in Apocalittici e integrati, e molti altri.

Le migliori firme dell’editoria inglese, al pari dei grandi classici italiani, non hanno potuto resistere al fascino del fumetto, questa volta romanzao. La narrazione di Drnaso affronta le ventiquattro ore di che seguono la scomparsa dell’omonima protagonista, principalmente attraverso il variegato mondo dei notiziari. I giudici del Man Booker Prize ne sono rimasti incantati. Tra di loro Val McDermid, che ha espresso affermazioni estremamente positive sul fumetto dell’innovazione considerandolo esempio di come il graphic novel stia assumendo un ruolo di dominio nell’universo dello story-telling. L’incursione di Drnaso nel più prestigioso premio britannico è l’ennesima dimostrazione di quanto la forma fumettistica sia mutata negli anni e abbia assunto una nuova maturità, conquistando una definitiva dignità di genere nel panorama letterario. Come ha variamente sostenuto lo studioso statunitense Henry Jenkins, da molti anni il fumetto è un medium estremamente maturo, in grado di affrontare qualsiasi tematiche ed intercorrere in ogni genere letterario, anche il romanzo.

 

Serena Mauriello