Storie dall'Italia

QUELLA DIVISA PORTATA CON ORGOGLIO

La scomparsa prematura del carabiniere Andrea Bruni ha gettato un piccolo paese della provincia di Brescia nello sconforto. Il brigadiere era stato impegnato in diverse missioni all’estero. Ha perso la vita a causa di un incidente stradale.

Clusane (Brescia)- Andrea era un carabiniere. Uno di quelli che tutti vorrebbero conoscere. Uno di quelli che sono stati in missione, al servizio del Prossimo. Uno di quelli che il suo lavoro non lo racconta, tranne che a pochi intimi. Herat, Adraskan, Nassirya e i Balcani sono stati casa sua.  Non lo diceva a molti. In paese quasi nessuno sapeva il suo lavoro. Troppo riservato. Troppo serio. La tragedia lo ha travolto. Non in teatro operativo. Ma lungo la strada. Mentre andava al lavoro al terzo battaglione carabinieri, che Andrea considerava la sua famiglia, dopo quella in cui era nato e quella che tre anni fa ha costruito con la sua adorata moglie Franca. Andrea Bruni era un brigadiere dell’Arma dei carabinieri da tre anni residente per amore a Clusane d’Iseo. Poco prima delle sette, venerdì nove ottobre  ha avuto un incidente mortale. Andrea Bruni, 43 anni, originario di Castellazzo di Bollate, era a guida della sua motocicletta si stava recando lavoro a Milano. Per motivi ancora da stabilire è caduto e scivolato sull’altra carreggiata, dove in quel momento stava arrivando un camion, il cui autista non è riuscito a frenare. Andrea Bruni, che era orgogliosissimo delle sue origini milanesi e specie di essere nato a Castellazzo, si era trasferito a Clusane quando ha sposato Franca Faifer, ex titolare coi genitori del bar Tris. Andrea Bruni era un militare di grandissima esperienza, con all’attivo diverse missioni: in Afghanistan, in Iraq e nei Balcani. Aveva partecipato anche a importanti operazioni in tutta Italia. A Iseo e Clusane era conosciuto per la sua simpatica e gentilezza. Lascia nel bresciano un dolore infinito. “Il brigadiere Andrea Bruni,  era un militare eccezionale, con all’attivo missioni nei Balcani, in Aghanistan e Iraq, tra gli altri –lo ricorda un’amica-  era uomo di grande intelligenza, dolcezza e tatto infinito. Indossava con orgoglio l’uniforma da O.P. così come la sua felpa con scritto Born In Castellazzo, in tributo al paese natale. Il giorno in cui è stato più felice è quello in cui, in alta uniforme, ha sposato al sua Franca”. Andrea, svestiti i panni del militare, che comunque caratterizzavano sempre il suo agire, era un grande cuoco, produceva la birra in casa ed allevava piante e fiori. Il suo giardino è un piccolo gioiello incastonato tra gli ulivi del monte di Clusane, dove amava passeggiare con Franca e la loro cagnolina Lilly, che trattava come fosse una figlia. Andrea aveva quattro amori amori: Franca, la sua famiglia, L’Arma dei carabinieri e la Patria. Onorava e rispettava il tricolore con passione e dedizione, dimostrate in Italia e all’estero. Era anche donatore Avis. Oltre a Franca, Andrea lascia il padre, la madre, la sorella, tre nipoti che amava come fossero figli suoi, il cognato, le cognate e il suocero. La famiglia desidera ringraziare gli amici, i parenti e l’Arma dei carabinieri. Il pensiero va in particolare ai militari del terzo battaglione che Andrea considerava fratelli.
Milla Prandelli
Andrea e la moglie Franca
Andrea e la moglie Franca
Andrea e Franca nel giorno delle loro nozze
Andrea e Franca nel giorno delle loro nozze
Tags

Milla Prandelli

Giornalista professionista iscritta all'Ordine, in Italia è corrispondente del Giorno e del QN da Brescia. Opera come giornalista embedded dal 2008. Con il suo libro "Sguardi di Pace Guardiani di Pace - Viaggio in Afghanistan al seguito delle Forze Armate Italiane" ha vinto il premio giornalistico Sodalitas nella categoria fotoreportage. Oltre che sul Giorno ha all'attivo pubblicazioni su prestigiose riviste e portali di informazione come Diva e Donna e Tgcom. Ha eposto le sue fotografie, tra gli altri, a Milano alla caserma Santa Barbara ospite del Reggimento Artiglieria a Cavallo Voloire, a Saronno, A Brescia a Palazzo Martinengo, a Iseo a Castello Odoffredi, Capriolo, Sarnico, Mairano e Paratico. E-Mail: millaprandelli@yahoo.it

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close