DIARIO DI UN POMERIGGIO TRASCORSO ALLA QUINDICESIMA EDIZIONE DELLA FERIE NAZIONALE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA, GIORNO #2

Roma – Un appuntamento ormai imperdibile per gli amanti della letteratura, come per chi è alle prese con la complicata faccenda dei regali natalizi destinati ad amici e parenti. E un appuntamento al quale non potevo mancare neppure quest’anno, pur non trovandomi più dietro al banco di uno stand, intenta a vendere libri e a raccontare alle persone che si avvicinano incuriosite di donne alla ricerca di una libertà che forse non raggiungeranno mai, in una Berlino notturna piena di mistero, di bambini cresciuti troppo presto e di strani individui silenziosi alla Hemingway. Difatti Sono tutte storie” – come ricorda il leitmotiv 2016 – quelle nelle quali v’imbatterete a Più libri più liberi ovvero la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, dal 7 all’11 dicembre presso il Palazzo dei Congressi all’Eur.

Tra l’altro la Fiera festeggia quest’anno la sua quindicesima edizione con incontri, iniziative e case editrici accorse a Roma per l’occasione, alcune quasi sconosciute ma cariche di trascinante entusiasmo e, soprattutto, di passione per un lavoro che oggi sembra essere diventato una missione. A meno che tu non sia un grande nome o tu non abbia la fortuna di pubblicare un libro da cui successivamente verrà tratto un film o una fiction televisiva: si veda, a tal proposito, l’esempio-caso dei romanzi di Antonio Manzini incentrati sulle vicende del commissario Rocco Schiavone, pubblicati dalla palermitana Sellerio, già editrice dei successi di Camilleri e presente stavolta a PLPL con diversi appuntamenti (non ultimo proprio quello con l’autore di Montalbano, per la presentazione de La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta).

Io però decido di recarmi alla Fiera l’8 dicembre, per un motivo preciso. Nanni Moretti sarà lì per un reading dedicato a Natalia Ginzburg e leggerà appunto alcune pagine di Caro Michele, anticipando al pubblico quello che avranno modo di ascoltare nell’apposito audiolibro edito da emons. La sala è pienissima e la lettura è introdotta da un breve intervento di Chiara Valerio, dove si accenna addirittura al Dracula di Stoker. Moretti, beh, è il Moretti che tutti conosciamo, capace di rendere morettiane persino le pagine e le lettere della scrittrice, di cui quest’anno si celebrano i cento anni dalla nascita. Nel complesso, però, i circa quaranta minuti trascorsi nella Sala Diamante a seguire quelle ginzburghiane riflessioni sull’incomunicabilità sono un momento emozionante, premiato alla fine con un lungo applauso. Insomma una delle tante gioie che la Fiera è in grado, come sempre, di regalarti.

Nella mattinata, invece, Ascanio Celestini ha reso omaggio a Dario Fo e verso sera, poi, Vinicio Capossela dialogherà col giornalista e direttore di Radio3 Rai, Marino Sinibaldi. E durante tutta la giornata hanno avuto luogo tanti incontri dedicati ai più piccoli tra filastrocche, fiabe e inviti alla lettura. Non è però finita qui. Perché Più libri più liberi vi aspetta, quindi, fino a domenica 11 quando il sipario calerà su questa tradizione così necessaria, alle porte del Natale. Le luci si spegneranno, i libri saranno riposti negli scatoloni e, tuttavia, già si penserà alla prossima edizione e a come rendere nuovamente unico quest’annuale momento di cultura e condivisione.

Il resto del programma è disponibile sul sito

Simona Cappuccio