Micro

Paese che vai, Capodanno che trovi

Dieci Paesi del mondo che festeggiano la fine dell'anno con usanze stravaganti ed originali

In attesa dell’ultimo dell’anno, abbiamo deciso di portarvi a fare un giro in diversi Paesi d’Europa e del mondo, per vedere come ognuno di loro festeggi il Capodanno in modo diverso. Abbiamo così scoperto che ogni popolo vanta una serie di tradizioni e di usanze davvero ricche e originali per festeggiare la fine dell’anno e propiziarsi quello nuovo. Ecco quindi i dieci Paesi con le tradizioni più inusuali e stravaganti che abbiamo selezionato noi per voi:

Spagna

Iniziamo il nostro “tour” con uno dei Paesi culturalmente più vicino a noi, la Spagna.
La tradizione spagnola vuole che, durante il conto alla rovescia alla mezzanotte del 31 dicembre, si mangino 12 chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dell’orologio della Puerta del Sol di Madrid. Quest’usanza affonda le sue radici nel 1909 quando i coltivatori di Alicante, una cittadina spagnola del Sud, dovettero disfarsi dell’eccessivo raccolto di uva. L’evento viene trasmesso in diretta da tutte le tv del Paese.

madrid-capodanno

Germania

In Germania le usanze sono diverse e molto originali. L’ultimo dell’anno si usa mascherarsi (un po’ come da noi a Carnevale) e lasciare sulla tavola un piatto di cibo come simbolo di prosperità e abbondanza.
Si brinda al nuovo anno con il Feuerzangenbowle, la bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche a base di vino, cannella, chiodi di garofano, buccia d’arancia e rum. Durante la serata si offrono noci,noccioleuvetta a parenti, amici o conoscenti. Nelle regioni protestanti si consuma l’aringa affumicata, che costituisce anche un ottimo rimedio per far passare la sbronza.
Inoltre, per scoprire se l’anno nuovo porterà fortuna, si scioglie  del piombo in un cucchiaino e poi lo si versa dentro un contenitore di acqua fredda. A seconda della forma che assumerà se ne deduce il futuro.

germania-capodanno

Regno Unito

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni più insolite del mondo e approdiamo nel Regno Unito.

In Inghilterra si usa fare un vero e proprio veglione di Capodanno, dove è tradizione mangiare il tacchino ripieno di castagne e il Christmas Pudding, un tipico dolce al cucchiaio che, molto spesso, viene arricchito con monete d’argento. A Londra, allo scoccare della mezzanotte dettato dall’orologio del Big Ben, si festeggia con un meraviglioso spettacolo pirotecnico della ruota panoramica (il London Eye).

Più in generale nel Regno Unito è usanza partecipare a dei giochi di società, come saltare in un cerchio delimitato da 13 candele rosse senza spegnerne nemmeno una, oppure mangiare una mela rossa sospesa ad un filo senza spegnere la candela inserita nell’altra estremità.
Secondo la tradizione, inoltre, nulla dev’essere lasciato in casa il primo giorno dell’anno, neanche la spazzatura, e si dice che la prima persona di sesso maschile che entrerà dalla porta di casa porterà fortuna.

inghilterra-capodanno

Grecia

In Grecia sono due le usanze più comuni. Da un lato quella di appendere una cipolla davanti alla porta nel giorno di Capodanno come simbolo di rinascita e prosperità per l’anno nuovo. Dall’altro si usa per gli adulti rompere un melograno, simbolo di fedeltà e prosperità, buttandolo a terra, sempre davanti la porta di casa.

pomegranate with leafs on wooden table

Polonia

In Polonia la tradizione di Capodanno prevede sulle tavole dei polacchi sia piatti freddi che caldi. Il piatto tipico per eccellenza è il ‘Bigos‘, ovvero un piatto a base di carne e crauti; il dolce tradizionale è invece il ‘Bakka,‘ cioè una torta senza ripieno ma ricoperta di cioccolato (o vaniglia), decorata con frutta candita o mandorle. Altro dolce tipico della tradizione polacca è il ‘Sermik‘, un dolce a base di formaggio fresco e uva sultanina. Oltre le tradizioni gastronomiche polacche (molto lontane da quelle italiche), per tradizione il 31 dicembre il popolo polacco non spazza per terra per paura di scacciare via anche la fortuna che si è avuta in dono nell’anno che sta per finire. Oltretutto, per continuare ad avere fortuna, allo scoccare della mezzanotte è necessario aprire le finestre per far entrare in casa la nuova fortuna.

capodanno-polonia

Russia

La Russia è l’unico Paese al mondo a festeggiare il Capodanno due volte: il 31 dicembre, secondo il calendario Gregoriano e il 13 gennaio secondo quello Giuliano (detto anche “Capodanno vecchio”). Il 31 si fa l’albero e si aspetta la mezzanotte scandita dalla Torre Spasskaja del Cremlino per ballare e mangiare prugne secche farcite di nocciole ricoperte di panna acida. Altra usanza è quella di scrivere un desiderio su un foglio di carta, bruciarlo e gettarlo in un bicchiere di champagne che dev’essere bevuto prima che l’orologio segni mezzanotte e un minuto. La tradizione vuole anche che, al dodicesimo rintocco, si apra la porta di casa per far entrare l’anno nuovo.

capodanno-russia

Cina

Ci spostiamo nel continente asiatico e atterriamo in Cina.

Qui il Capodanno, noto anche come festa della primavera, non coincide con il nostro Capodanno, ma la data, che segue il calendario lunare, può variare dal 21 gennaio al 19 febbraio, secondo il nostro calendario gregoriano. I festeggiamenti durano 15 giorni e  terminano con la famosa festa delle lanterne, dichiarata festa nazionale dal 180 a.C. dall’imperatore della dinastia Han eletto il 15 gennaio, durante la festa della primavera.
Durante il Capodanno cinese ci si veste di rosso, colore propiziatorio e che, secondo l’antica leggenda cinese, ha il potere di impaurire, assieme a forti rumori, il mostro mitologico chiamato Nian, che una volta ogni 12 mesi usciva dalla sua tana per divorare gli esseri umani. Influenzati da questa leggenda, ogni anno i cinesi festeggiano la festa della primavera con fuochi d’artificio, canti e danze rumorose per spaventare Nian. La festa si conclude con il corteo della maschera di Leone che rappresenterebbe appunto il Nian.

capodanno-cina

Giappone

Restiamo ad Est e proseguiamo il nostro viaggio verso il Giappone.

I giapponesi sono soliti festeggiare l’avvento dell’anno nuovo facendo come auspicio le “pulizie di casa”. In Giappone, i festeggiamenti del Toshigami, la divinità dell’anno nuovo, durano dal 31 dicembre al 3 gennaio (Shogatsu), periodo dell’anno durante il quale si ringraziano gli dei che proteggono i raccolti e si dà il benvenuto agli spiriti degli antenati. Per questa ricorrenza si usa esporre decorazioni di rami di pino e bambù (kadomatsu) e decorazioni di fili di paglia (shime-kazari) all’ingresso delle proprie case e si consegnano cartoline di auguri ai parenti. Allo scoccare della mezzanotte le campane dei templi buddisti rintoccano 8 volte, tanti rintocchi quanti sono gli elefanti di Bon, per confessare tutti i peccati degli uomini.

capodanno-giappone

Brasile

Spostiamoci in Sudamerica e scopriamo le tradizioni brasiliane di fine anno.

In Brasile le persone scendono per strada a festeggiare. La tradizione vuole che ci si vesta tutti di giallo, simbolo dell’oro, del sole e della luce. Il capofamiglia è solito gettare il contenuto di un bicchiere di vino all’indietro per scacciare la sfortuna da casa.
L’anno comincia con le offerte alla dea Iemanja (la Sirena delle acque). Si costruiscono piccole zattere illuminate da candele che poi vengono spinte al largo.

A queima de fogos, a Praia de Copacabana, no Rio de Janeiro é uma das festas mais famosa do mundo. A cidade traz todo ano um grande espetáculo de fogos de artifício com proporções gigantescas que tem como palco principal a badalada Praia de Copacabana, que em seus quatro quilômetros de extensão mistura tecnologia do show pirotécnico na festa de ano novo, com manifestações de religiosidade na beleza das flores oferecidas a Iemanjá.Praia de Copacabana. Rio de Janeiro (RJ). Foto: Riotur. *** Local Caption *** **REVISTO

Cile

In Cile, secondo una tradizione, si può dormire nel cimitero la notte di Capodanno, per trascorrere il proprio tempo con i defunti. Un’altra usanza consiste nel pulire a fondo la casa, l’ultimo giorno dell’anno, per eliminare l’energia negativa

capodanno-cile

Siamo giunti alla fine di questo viaggio intorno al mondo per scoprire le usanze più stravaganti del mondo su come festeggiare il Capodanno e alla fine abbiamo capito una cosa: qualsiasi siano le tradizioni o i riti in uso nel proprio Paese, tutti noi ci auguriamo che l’anno nuovo porti sempre felicità, salute e prosperità.

Quindi a noi non resta che augurare a tutti voi un buon Capodanno e un felice anno nuovo.

Tanti auguri!

Alessandro Mancini

Direttore editoriale e fondatore di Artwave. Laureato in Letteratura e Linguistica italiana, appassionato di fotografia e di arte, inguaribile sognatore, ritardatario senza speranze. Cerco la bellezza nei dettagli.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button