OSTIA:UN MURO DELLA MEMORIA PER CONOSCERE PER RICORDARE
Il Prof. Saito e i suoi ragazzi tra Scuola e Sinagoga Ostiense per non dimenticare: conferenze al Tempio ‘Cantico del Mare’, invito ai cittadini e ai credenti delle diverse confessioni locali  

Conoscere gli eventi che hanno portato alla soluzione finale e i diversi aspetti legati alle deportazioni  è  nostro  obbligo  di  cittadini.  Ricordare  quello  che  è  accaduto  è  un  dovere  che abbiamo come uomini. Non c’è cittadino consapevole se non c’è conoscenza della propria storia. I testimoni sopravvissuti stanno ormai scomparendo, nostro dovere nei loro confronti è prendere il loro testimone per gridare al mondo MAI PIU’. Spesso fa paura quel diverso che non conosciamo, pertanto in questa ottica, assume fondamentale importanza il dialogo tra le diverse confessioni religiose alla scoperta di tradizioni, abitudini e usi dei diversi popoli.”  

Le parole del responsabile del Progetto Memoria e del Muro della Memoria, presso il Liceo Scientifico Statale A. Labriola (OSTIA, VIA SPERONE 50),  Prof. LuigiSaito invitano il Territorio Ostiense, le Scuole, i giovani e tutte le Famiglie, le diverse confessioni, chiese, comunità a far tesoro comune di una delle pagine più nere, se non la più tragica, della storia umana: la Shoah.

Da Sabato28 Gennaio, nelle edicole del Territorio sul settimanale La Gazzetta del Litorale e fino  a Venerdì 3 Febbraio, uscirà anche un messeggio all’interno della Rubrica ‘misericordiAMOstia’ (rete locale Pacis In Terris) del Professore insieme al responsabile del Tempo Ostiense Cantico del Mare Giorgio Foa e del Vescovo Paolo Lojudicedella Zona di Ostia e del Prefetto don Salvatore Tanzillo proprio per sottolineare tutti l’importanza che via via sempre più acquisiscono questi percorsi per tutte le culture e le religioni presenti in Ostia.

In passato progetti di questo tipo già hanno sensibilizzato i ragazzi, professori e famiglie. Da quest’anno sarebbe bello riuscire a condividere maggiormente anche con la popolazione locale in genere. Qualche anno fa la testimonianza di SAMI MODIANO anche nella Chiesa Sant’Agostino Vescovo, oggi sede della Prefettura 26 ma della Diocesi di Roma, ha messo in evidenza come anche tra le diverse religioni la tragedia che ha colpito gli ebrei riesce a creare nelle giovani generazioni locali delle importanti sinergie nell’ottica delle diverse Identità e consapevolezze religiose segno che seppure nelle differenze si trovano valori comuni.

Nell’aberrante persecuzione tutti i credenti (è un’esperienza che, seppure con diversa intensità, tutti hanno patito – a volte ancora patiscono – nel corso di diversi periodi della storia) si riconoscono uniti dalla speranza, dal coraggio, dalla preghiera che Dio concede a chi affronta il calvario spesso nel Suo nome contro le dittature, le ideologie, i falsi miti di un progresso che senza Cuore diventa mostruoso e perde ogni umanità.

Conoscere per Ricordare: è per questo che in occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria, l’associazione Agisco, il Liceo Scientifico Statale Antonio Labriola di Ostia, il Muro della MemoriaShirat Ha-Yam (Tempio  di  Ostia),  l’Associazione  Culturale  La  Sibilla,  organizzano  in  collaborazione  con Magen David KeshetItalia, (Gruppo ebraico LGBT) e il Master di II livello dell’Università degli Studi Roma Tre “Didattica della Shoah” con il patrocinio del Comune di Roma Capitale, Cdec (Progetto Memoria), Biblioteche di RomaBibliorete, la “Settimana della memoria: conoscere per ricordare“, che prevede una serie di attività:

– tre conferenze che si svolgeranno al tempio Shirat Ha-Yam di Ostia in via Oletta, 20.

 

Le tre giornate si prefiggono di tutelare e di diffondere la Memoria grazie alle testimonianze di accreditati esperti e ricercatori e attraverso l’analisi di aspetti solitamente menotrattati durante le celebrazioni del 27 gennaio.

Il 25 gennaio alle 17:00 l’intervento “Le sfide della didattica della Shoah” sarà tenuto dalla

 

Prof.ssa Stefania Zezza, del Liceo Virgilio di Roma.

 

Il 30 gennaio dalle 16.30 alle 18.30 interverrà su “Le responsabilità italiane nella Shoah” il Prof. Amedeo Osti Guerrazzi, docente e ricercatore di storia contemporaneapresso diverse università e istituzioni accademiche italiane e internazionali.

Infine il 1 febbraio dalle 17 alle 19 il dott. Raffaele Sabbadini, Vicepresidente di Magen David Keshet Italia, Gruppo Ebraico LGBT, la dott.ssa Anna Segre e il dott. FrancoGoretti, terranno un intervento su “Le ragioni del Silenzio: i triangoli Rosa nella Shoah“.

Inoltre  dal  23  gennaio  al  27  gennaio,  sarà  possibile  visitare  il  polo  museale  “il  Muro  della

 

Memoria”, presso il Liceo Scientifico Statale A. Labriola.

 

L’appuntamento è per tutti i cittadini Ostiensi che hanno l’opportunità di avere un Territorio ricco di cultura e di storia e che stanno facendo delle esperienze legate anche alle Religioni una vera e propria vocazione avendo addirittura istituito , il 30 Gennaio 2015, un Ufficio pubblico adibito alla Pace e al Dialogo.

 

Oltre tutto la presenza sempre più partecipante di una Comunità locale Ebraica in Ostia Lido, che si riunisce nel Tempio “Cantico del Mare”, e i resti della più antica Sinagoga Europea in Ostia Antica fanno di questo X Municipio Romano lo scrigno che via via si schiude di una Identità che ha tanto da dare a chi vive la Città con orgoglio coscienza e conoscenza.