DAL 9 GIUGNO IN ONDA LA QUINTA STAGIONE DELLA SERIE TV NETFLIX, CON LE NUOVE AVVENTURE DI PIPER CHAPMAN E LE DETENUTE DI LITCHFIELD

Los Gatos (California) – Uno dei maggiori successi targati Netflix, dopo House of Cards con Kevin Spacey e Robin Wright, è di sicuro Orange is the New Black. La serie televisiva, ambientata in un carcere femminile, dal 9 giugno torna oltretutto con i tredici episodi della quinta stagione. Per chi non avesse ancora avuto modo di vedere quelle precedenti – in questo breve articolo sarete graziati da quello che molti definiscono il “demone dello spoiler” – è quindi ora di recuperarle!

Acclamata da pubblico e critica, candidata ogni anno alla vittoria dei premi più noti (dagli Emmy fino ai Golden Globe, passando per i Critics’ Choice Television Award), Orange is the New Black oltre ad essere un piccolo capolavoro di scrittura, capace di tenere incollati allo schermo, è un nuovo cult della serialità televisiva. E, inoltre, un racconto corale: quello di donne costrette alla detenzione per aver commesso reati deprecabili, che tuttavia non possono non conquistare un posto nel cuore di chi le osserva, imparando a conoscerne il carattere e ad amarne la profonda umanità.

Tutto prende il via dalla storia di Piper Chapman (interpretata da Taylor Schilling), ragazza borghese che dalla routine agiata del suo appartamento nella Grande Mela, condiviso col fidanzato Larry, si ritrova ben presto in carcere. La sua colpa? Una relazione apparentemente finita con Alex, misteriosa donna che traffica droga a livello internazionale. Per lei infatti Piper trasportò una valigia con moltissimi soldi. Dopo l’ingresso nel carcere di Litchfield, la malcapitata bionda proveniente dal Connecticut dovrà fare i conti con la dura realtà che la circonda, e con tutto un gruppo di figure femminili pronte a minacciare il suo stesso soggiorno dietro le sbarre. Tra queste detenute, ormai veri punti di forza della serie di Jenji Kohan, solo per citarne alcune, val la pena ricordare la cuoca russa Red, Suzanne detta anche “occhi pazzi” e proprio Alex Vause, con cui Piper sarà costretta a una resa dei conti.

Dato il successo della serie tv, tratta da fatti realmente accaduti a Piper Kerman, autrice del libro Orange Is the New Black: My Year in a Women’s Prison, Netflix ha già predisposto la realizzazione di altre due stagioni, oltre a quella ora disponibile su Netflix. La storia, come sottolineato in precedenza, merita e tanto meritano le vicissitudini delle sue protagoniste politicamente (e deliziosamente) scorrette tra sesso, legalità, droga e, appunto, straordinaria umanità.

 

Simona Cappuccio