Il Comandate della Scuola di Fanteria – Gen. B. Giuseppe Faraglia –  riceve l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Ieri, nella città di Caserta, in occasione della cerimonia celebrativa del 73° anniversario della Proclamazione della Repubblica, il Prefetto di Caserta – Dottor Raffaele Ruberto –  ha consegnato al Generale di Brigata Giuseppe Faraglia l’onorificenza in titolo, conferitagli dal Presidente della Repubblica in data 27 dicembre 2018.

La consegna è avvenuta alla presenza delle Autorità Religiose, Civili e Militari della Provincia e della popolazione della città convenuta presso il Monumento ai Caduti in Piazza IV Novembre per la celebrazione della Festa della Repubblica.

L’importante conferimento pubblico ha voluto essere anche il riconoscimento dell’opera svolta dall’Ufficiale Generale durante il periodo di comando del Centro Addestramento Volontari dell’Esercito di Capua.

 

A testimonianza di questo impegno, sono stati numerosi i premi nazionali ed internazionali ricevuti dal Generale Faraglia come risultanza di una costante integrazione tra Istituzioni, Società Civile, Scuola e mondo militare. Il fine ultime di questo lavoro di integrazione, è promuovere e divulgare i valori morali e i principi etici su cui si fonda il  vivere civile, e che vedono fondersi l’Insegnamento morale verso i giovani, la valorizzazione del Senso Civico, la convinta ricerca convinta della Legalità e la garanzia della Sicurezza Pubblica come elemento di difesa e tutela delle categoria sociali più svantaggiate.

Questa filosofia rappresenta un modus operandi che il Gen. FARAGLIA ha mostrato, fin da subito, di voler perseguire anche nel suo nuovo incarico quale Comandante della Scuola di Fanteria di Cesano.

L’ onorificenza conferita al Generale, rappresenta il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’ economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”. Il Presidente della Repubblica è il Capo dell’Ordine.

L’ Ordine è retto da un Consiglio composto da un Cancelliere, che lo presiede, e da dieci membri ed è articolato nei gradi onorifici di: Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale e Cavaliere. 

Un riconoscimento che pone in risalto non solo la figura di un Ufficiale Generale ricco di esperienza, ma – e soprattutto – quella di un uomo che ha mostrato forte impegno nei confronti della Nazione a fini sociali ed umanitari attraverso servizi che hanno reso possibile un lavoro d’ integrazione tra la realtà militare e quella civile. Questa sinergia ha avvicinato il mondo civile alla realtà in armi aiutando la popolazione a comprenderne le dinamiche e le funzioni.

L’ Onoreficenza ricevuta rappresenta un valore aggiunto ad un curriculum già ricco di esperienze;

il Gen. B. Giuseppe FARAGLIA,  ha frequentato il 165° Corso di Accademia. Terminati gli studi presso la Scuola di Applicazione di Torino a gennaio del 1988, è stato assegnato all’allora 2° btg Par Tarquinia e successivamente, dopo alcuni mesi, è transitato al 9° btg “Col Moschin” per iniziate l’iter formativo da Incursore, terminato con successo nel novembre 1989.

Rimasto al 9° Btg fino all’agosto del 1996, svolgendo l’incarico di Cte di Distaccamento Operativo Incursori (89-92) e di Cte di Cp Incursori (92-95), partecipando a diverse missionI in zona di operazione, le più lunghe delle quali la Provide Comfort in Kurdistan e Restore Hope-UNOSOM in Somalia, missione, quest’ultima, nella quale è stato decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare per la “Battaglia del Pastificio” il 2 luglio 1993.

Dal settembre ’95 al giugno 96 ha frequentato il Corso di Stato Maggiore con il grado di Capitano.

Da 1996 al 1999 ha svolto l’incarico di Ufficiale addetto alle Forze Speciali nell’ambito dell’allora Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Il 1° settembre 1997 viene promosso al grado di Maggiore.
Dal 1999 al 2000 ha frequentato il 2° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze, al termine del quale è stato rassegnato allo SME quale ufficiale Addetto presso il Nucleo Controllo e Coordinamento Forze per Operazione Speciali (Nu. COFOS). Il 1° settembre 2000 viene promosso Tenente Colonnello.

Dal luglio 2002 al settembre 2004 ha comandato il 1° Btg Incursori del 9° Rgt D’Ass Par Col Moschin, partecipando con il proprio reparto alla missione Enduring Freeedom nell’Afghanistan orientale al confine con il Pakistan.

Dal settembre 2004 al maggio 2008 ha prestato servizio nell’ambito del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, prima come Capo Ufficio J3-Operazioni e poi come Sottocapo Operativo. In questo periodo ha ricoperto per 8 mesi l’incarico di Capo Ufficio J5 presso il Comando delle Forze Speciali di ISAF (International Security and Assistance Force) in AFGANISTAN.
Il 1° gennaio 2007 viene promosso Colonnello.

Da maggio 2008 ad ottobre 2008 ha ricoperto l’incarico di Vice Comandante Forze Speciali di ISAF in AFGANISTAN.

Dal 10 ottobre 2008 al 23 giugno 2011  ha comandato il 9° Rgt D’Ass. Par Col Moschin, unica unità di Forze Speciali dell’Esercito Italiano. Successivamente, dal luglio 2011 al gennaio 2012  ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore delle Forze Speciali di ISAF in AFGANISTAN.
Promosso al grado di Generale di Brigata il 1° Luglio 2013.

Da Luglio 2012 al settembre 2015 il Gen. B Faraglia ha ricoperto l’incarico di Addetto per la Difesa, Esercito e Aeronautica Presso l’Ambasciata d’Italia in Kabul- Afghanistan, periodo per il quale è stato insignito della Medaglia “Loya Jirga”, alta onorificenza concessa direttamente dal Presidente della Repubblica Islamica dell’Afghanistan.

 

 

Foto di Ernestina Abbatiello.

 

Maria Perillo