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OLIMPIADI: GIOCHI 2024 A PARIGI, GIOCHI 2028 A LOS ANGELES. IL RIMPIANTO DI ROMA

Via libera del Cio: dopo un’attesa lunga cento anni, Parigi tornerà a organizzare la manifestazione a cinque cerchi. Los Angeles invece, aveva organizzato le ultime nel 1984. Malagò rammaricato.

 

Lima – L’ultimo pezzo è andato al suo posto: i Giochi Olimpici del 2024 saranno organizzati da Parigi, quelli del 2028 si terranno invece a Los Angeles. La ratifica è arrivata per alzata di mano nella sessione di Lima, in Perù, dopo l’accordo a tavolino fra le due città con la benedizione del Cio che, dopo l’uscita di scena prima di Amburgo, poi di Roma e quindi di Budapest, si era ritrovato con due sole candidate e temeva una situazione simile per il 2028. Da qui la decisione di assegnare due edizioni nella stessa sessione e l’avvio della trattativa fra le due città rimaste ancora in corsa che ha portato alla spartizione della posta in palio. «E’ una situazione in cui vincono tutti: Parigi, Los Angeles e l’intero movimento olimpico», le parole del presidente del Cio, Thomas Bach. Parigi tornerà così a organizzare la manifestazione a cinque cerchi dopo un’attesa lunga cento anni: nel 1924 l’ultima volta, poi le sconfitte per le edizioni del ’92, 2008 e 2012. Los Angeles, subentrata in corso a Boston che nel luglio 2015 si tirò indietro all’ultimo, aveva invece organizzato le Olimpiadi nel 1932 e nel 1984. L’accordo stilato col Cio prevede per entrambe un contributo da 1,7 miliardi di dollari ma Los Angeles riceverà un ulteriore bonus da 500 milioni avendo accettato di organizzare i Giochi successivi a quelli per cui aveva avanzato la propria candidatura.
Giovanni Malagò, a Lima per la sessione del Cio, non ha nascosto tutta la sua amarezza, subito dopo la doppia assegnazione: «Il rammarico c’è e chi come me difende gli interessi del mondo olimpico non può non tenerne conto». Roma, città candidata per il 2024 poi rinnegata dalla giunta capitolina a 5stelle capitanata da Virginia Raggi, è una ferita che brucia ancora, fortemente. «Oggi le presentazioni di Parigi e Los Angeles mancavano di competizione ed entrambe devono dire grazie al ritiro di Roma e dell’Italia. Candidature future? Oggi non è serio parlarne, servono tre gambe, oggi è stato dimostrato: città, governo e Coni. Aspettiamo il nuovo governo per qualsiasi ragionamento», ha aggiunto il presidente del Coni. Con grande fair-play però, Malagò ha fatto i complimenti ai due sindaci di Parigi e Los Angeles: «erano quasi dispiaciuti con me per quello che si è creato ma bisogna guardare avanti».
Sicuramente, nonostante Roma, Parigi e Los Angeles saranno due grandi Olimpiadi.

 

Emanuele Forlivesi

Emanuele Forlivesi

Scrivo, racconto, comunico e creo storie ed emozioni. E insegno a farlo. Su carta, a parole o in digitale. Giornalista da febbraio 2019, sono laureato in Lettere e in Informazione e Comunicazione. LA MIA STORIA è quella di un ragazzo nato sul mare di Roma che ha sempre respirato gli odori, osservato i colori, percepito la materia, ascoltato le voci degli ambienti naturali e sociali che ha vissuto fin qui. Visionario, ho sempre trasmesso le storie che questi celavano o esaltavano, in un biglietto di auguri o in una cartolina, su articoli o su pagine social.

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