Barilla si tuffa nel mercato italiano delle creme spalmabili lanciando la “Crema Pan di Stelle”, sfidando il gigante “Nutella” Ferrero, ma sono uguali?

 

A novembre 2018 la Barilla S.p.A. ha annunciato per gennaio 2019 della “Crema Pan di Stelle”.

Con questa mossa, la Barilla, cerca, inserendo tale prodotto sotto la fortunata linea “Pan di Stelle”, di ritagliarsi una fetta di mercato ai danni della Ferrero, che con il proprio marchio “Nutella”, domina il mercato italiano delle creme spalmabili.

Le differenze tra le due creme determineranno e il gradimento dei consumatori ne determineranno la sorte.

La “Nutella” ha vari formati che partono dai 30 Kg fino a quello più piccolo da 15 gr., mentre la “Crema Pan di Stelle”, per il momento, ha solo il formato da 330 gr.

Sul versante del prezzo la “Crema pan di Stella”, si trova sui 12€ al Kg, mentre la “Nutella” sta sui 9€ al Kg.

Nocciole, cacao, zucchero e latte sono gli ingredienti che queste due creme hanno in comune.

Nella “Nutella” c’è l’olio di palma, di qualità, come sempre sottolinea casa Ferrero, nella “Crema Pan di Stelle”, l’assenza dell’olio di palma viene sottolineata anche sull’etichetta del barattolo con una sottolineatura.

Altra particolarità della “Crema Pan di Stelle” è l’aggiunta della granella dei biscotti Pan di Stelle nella preparazione della stessa.

Appena aperti i barattoli si può notare la differenza di colore, la “Nutella” è di un marrone leggermente più chiaro rispetto a quello della concorrente.

Il profumo della “Crema Pan di Stelle”è più intenso rispetto a quello della “Nutella” nel quale il profumo delle nocciole si pone in evidenza.

La consistenza delle creme è simile ma nella “Nutella” è leggermente più morbida e c’è più facilità nel prenderla con un cucchiaino.

Nella “Nutella” spicca il gusto delle nocciole e del latte, che avvolgono il palato con la loro dolcezza, poca la persistenza lasciata in bocca.

La “Crema Pan di Stelle”, risulta lievemente meno dolce, ed il sapore del cacao sovrasta tutto, inoltre la granella di biscotti, da una lieve croccantezza e lascia una più lunga persistenza all’interno della bocca.

Per sapere se la “Crema Pan di Stelle” riuscirà nel proprio intento, ossia quello di conquistarsi una fetta di mercato ed entrare nelle grazie dei consumatori italiani, bisognerà attendere il mese di giugno 2019, quando si sapranno i dati di vendita della crema.

L’abbinamento ideale è con un Moscato d’Asti DOCG cantina FONTANA FREDDA.

Il colore giallo paglierino dai riflessi dorati, tipico del vitigno Moscato Bianco.

Al naso ci sono fiori d’arancio e miele.

Al palato si presenta dolce e gradevole.

Stefano Campidelli