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Muller–Thurgau cantina Cavit, l’espressione del Trentino

Coltivato anche in Francia, Germania, Svizzera e Austria, sta prendendo piede in Nuova Zelanda e Australia. Versatile per le occasioni informali

Il Muller-Thurgau è un vino bianco ricavato dall’omonimo vitigno a bacca bianca. Questo vitigno non è una varietà naturale della vite, ma è un incrocio ottenuto da uve Riesling renano e Madeleine Royale creato nel 1882 dal ricercatore Hermann Muller quando si trovava nel cantone svizzero di Thurgau, nell’ambito di un progetto per il miglioramento della pianta della vite in climi freddi. Per questo motivo la coltivazione di questo vitigno si è sviluppata soprattutto nel nord Europa.
In Italia, il Muller-Thurgau, ha trovato il suo clima ideale nella regione del Trentino Alto Adige in particolare nella Val di Cembra per il suo terreno collinare al riparo dai freddi inverni nordici.
In Europa è coltivato in Francia, Germania, Svizzera, Austria e la sua coltivazione sta prendendo piede anche in Nuova Zelanda e in Australia.
Il vino preso in esame è quello della cantina Cavit, acronimo di Cantine Viticoltori del Trentino che, in forma di cooperativa, riunisce circa 11 cantine con 5.250 viticoltori.
Cavit inizia la sua attività nel 1950 come consorzio di cantine sociali, nel 1954 trasferisce la sua attività nell’attuale sede di Ravina di Trento e conosce un rapido sviluppo fino ai nostri giorni dove diventata un punto di riferimento nazionale ed europeo per i vini trentini.
L’etichetta Mastri Vernacoli rappresenta un punto di equilibrio tra tradizione ed innovazione presentando un’ampia gamma di vini tutti trentini.
Questa bottiglia è una bottiglia alsaziana, utilizzata per vini bianchi, si caratterizza per la sua forma slanciata in modo da concentrare tutti i profumi del vino una volta stappata.
Il colore è giallo paglierino dai riflessi verdolini, al naso si presenta di media intensità e di media complessità, con profumi di salvia, noce moscata e fiori; al palato è fresco, secco, sapido con buona persistenza, il retrogusto si presenta leggermente amarognolo.
Gli abbinamenti principali sono quelli con i piatti a base di pesce, con i crostacei e con gli antipasti.
Si tratta di un vino per uso quotidiano, per un aperitivo leggero, per il sushi con gli amici, per una pizza all’ultimo minuto, non è il vino per grandi occasioni ma un vino che non deve mai mancare nella propria cantina personale vista la sua versatilità.

Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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