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MONTAGNE SAINT-EMILION

IL VINO FRANCESE RINOMATO NEL MONDO.

Roma-Il Montagne Saint-Emilion è un vino rosso francese della regione della Gironda, prodotto nel territorio del comune di Montagne.

E’ una AOC, Appellation d’Origine Controllé, equivalente alla DOC, Denominazione di Origine Controllata, italiana, questa AOC è riconosciuta solo per il vino rosso.

Come molti altri vini francesi, questo, prende il nome sia del comune dove viene prodotto sia del santo che ha vissuto ed operato nel territorio, in questo caso, San Emilio da Combe, un monaco ed eremita vissuto attorno al I secolo d.c.

Fa parte della regione viticola, sia amministrativa, del Bordeaux, quindi è considerato un vino bordolese.

Come nella maggior parte dei vini bordolesi si compone di un uvaggio di Cabernet sia Franc che Sauvignon e Merlot, le cui percentuali variano a seconda della AOC di riferimento.

Questa AOC, prevede che ci sia una maggiore presenza di Merlot rispetto agli altri due vitigni.

La zona di produzione è quella meno pregiata di altre zone più rinomate del Bordeaux, parliamo delle regioni viticole del Medoc, del Pauliac, o della regione confinante del Saint-Emilion, visto che fa parte anch’essa della Rive Droite del fiume Gironde.

La bottiglia è una classica bordolese, il colore è di un rosso porpora scuro.

All’olfatto, risulta avere una forte presenza di frutti rossi, con un leggero profumo di legno, quello che i francesi chiamano boisé.

Al gusto si presenta secco, con tannini ben pronunciati ma non invadenti, complesso con un finale fruttato, speziato e persistente.

Una delle caratteristiche dei vini francesi, è quella che occorre berli dopo qualche anno che si trovano in bottiglia perché occorre farli maturare.

L’abbinamento ai vini bordolesi rossi, risulta facile, con carne rossa e formaggi di media stagionatura.

E’ un vino particolare, considerando che ho assaggiato pochi vini francesi, fino ad ora, per questo preferisco berlo da solo, non abbinandolo a nulla.

Essendo, italiano, e di parte, preferisco di gran lunga un Merlot veneto o un Valpolicella Ripasso se devo scegliere un vino in una enoteca, primo perché possono essere bevuti subito, secondo sono spiccatamente vini rossi da pasto.

Stefano Campidelli

Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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