Dossier

MILANO, NECESSARIA UNA SENSIBILIZZAZIONE ALLA PULIZIA DELLE STRADE

La città al centro della notizia per via delle continue segnalazioni provenienti da diversi comuni che richiedono l’intervento immediato dell’Amsa per via dello sporco causato dai cani.

A chi di noi non è mai capitato di passeggiare lungo i marciapiedi o in un profumato prato verde quando all’improvviso, tac, ci si ritrova una bella cacca sotto la suola delle scarpe. Ed è lì che parte l’imprecazione nei confronti del padrone maleducato che ben ha pensato di lasciare li gli escrementi del suo cane.

Perché diciamolo, di certo la colpa non è del povero cucciola a quattro zampe, ma piuttosto dell’inciviltà del suo padrone che ignora il buon costume di utilizzare un sacchettino, lasciando così pulito il passaggio.

Il problema degli escrementi dei cani che non vengono raccolti, infatti, è sempre più sentito da cittadini e residenti della città di Milano dove dal Parco della Stadera, passando per i giardini Ramelli e via Valsesia, il problema ha un peso importante, tanto che le telefonate di richiesta di intervento sono ormai innumerevoli.

Come spiega Santo Minniti, presidente del VI Municipio, “ il problema non dipende dai servizi del Comune ma dai proprietari dei cani che sono incivili. Noi siamo il municipio con maggior dotazione di aree cani e lo scorso anno abbiamo inserito cartelli di sensibilizzazione in buona parte dei parchi”.

Si è arrivati quindi ad escogitare una soluzione per limitare i disagi legati al fattore sporcizia, decidendo così di inserire una multa fino a 140 euro per chi contravviene le regole della pulizia della strada, anche se non sempre è facile sanzionare poiché bisognerebbe cogliere sul fatto l’inadempiente. Ma di 80 controlli che sono stati fatti, nessuno ha ricevuto la multa.

Si cercano soluzioni in altre direzioni, dunque. C’è chi avanza l’ipotesi di biciclette elettriche per i gli spazzini che potranno così lavorare con maggior efficienza e rapidità; ma anche l’idea di realizzare corsi di sensibilizzazione ed educativi per i padroni. Ed è il presidente del Municipio stesso a dichiarare che “a breve ne organizzeremo alcuni con associazioni cinofile, appuntamenti aperti a tutti, nei parchi, per far capire che lasciare gli escrementi a terra è anche un rischio sanitario per i cani stessi“.

Francesca Interlandi

Francesca Interlandi

Ha iniziato con KIM la sua carriera giornalistica. Un amore nato da piccola, dalla passione per la scrittura che le permetteva di esprimere quello che a parole non riusciva a comunicare. 24 anni, è laureata in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha collaborato come stagista in una redazione giornalistica, scrivendo di eventi, cinema e cucina; ma ciò che la affascina davvero sono le storie di fatti reali, meglio se poco conosciuti.

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