Un vero e proprio successo quello del meeting letterario “note d’autore” tenutosi ad Ostia (Rm) lo scorso 13 Aprile  presso la  Sala Conferenze della Biblioteca Elsa Morante. L’evento, patrocinato dalle  Biblioteche Di Roma, è un appuntamento culturale annuale, di fatto. il MEETING LETTERARIO NAZIONALE “NOTE D’AUTORE” è una rassegna letteraria finalizzata a fornire ampio spazio e visibilità a scrittori e poeti italiani sia emergenti che affermati.

 

Come ampiamente spiegato nel precedente  articolo il meeting è stato ideato, coordinato e moderato dalla docente e scrittrice Mary Potenza che ho personalmente incontrato.

Di seguito l’intervista.

Mary, si è appena conclusa la IV edizione del meeting letterario ‘note d’autore’, da te fortemente voluto e sostenuto. Quali sono le impressioni a caldo?

E’ stato un successo al di là delle mie aspettative, tutto perfetto in dettagli e tempistica. Un’esperienza fantastica riunire tanti scrittori tutti uniti dalla passione per la scrittura. Un ulteriore arricchimento rispetto alle precedenti edizioni.

 

Al meeting hanno partecipato oltre 26 autori provenienti da tutta Italia, ci puoi descrivere che tipo di collaborazione e clima si è instaurato fra tutti loro?

Ci ha uniti il desiderio di diffondere la cultura ed il gusto di sfogliare il cartaceo, che conserva un suo fascino particolare. Un clima positivo di collaborazione fattiva per comunicare i propri pensieri nel rispetto di quello altrui.

 

Quali sono stati i temi che hanno raccolto maggior consenso e successo?

Quelli relativi agli ambiti della formazione ed allo spirituale. Senza nulla togliere agli altri che hanno apportato lustro all’incontro. Sappiamo perfettamente che i gusti sono soggettivi.

 

 Il meeting ha offerto ampio spazio ad ogni genere letterario, quali sono stati i generi più gettonati e voluti dal pubblico?

Il romanzo e qualche saggio.

 

Questa finestra letteraria è stata da te voluta e creata, ci puoi dire da cosa è nata l’idea e perché?

Amo molto leggere, ritengo la lettura un valido strumento di crescita personale che va al di là della cultura, di acquisizione di informazioni ed erudizione. Essa nutre lo spirito ed apre la mente. Ho voluto creare un momento di aggregazione annuale per riunire scrittori esordienti, emergenti ed affermati e dar loro la possibilità di confrontarsi ed esprimersi nelle loro potenzialità scrittorie. 

 

Sappiamo che il tema libri e soprattutto cultura ti coinvolgono molto da vicino, ci puoi dare un anticipo di quelli che saranno i tuoi prossimi impegni letterari?

Ii 4 Maggio terrò l’evento annuale CULTURA & SOLIDARIETA’ per il Maggio dei Libri 2019 presso l’Hotel Enea di Pomezia con scrittori dei territorio.

Il 19 Maggio sarò in Puglia al Victory Country Hotel Alberobello per la presentazione del mio ultimo libro MILLE HAIKU, oltre 1000 brevi ed intense poesie a scansione sillabica dopo aver studiato le indicazioni e messo in atto l’insegnamento del maestro giapponese Matsuo Basho relativo a questa tipologia di componimento.

Il 25 Maggio seguirà una presentazione del medesimo libro a Firenze, location in attesa di conferma.

L’ultima settimana di Maggio, il giorno 22, terrò una lezione agli studenti presso la scuola Media Marone di Pomezia sul libro ESSENZA.

 

 Sappiamo che sei anche una scrittrice, ci parli della tua esperienza letteraria?

Scrivo dall’età di 16 anni, genere poesia, narrativa breve ed haiku. E’ un’esperienza positiva e formativa che mi dà gioia e desiderio di andare avanti, sono in continua crescita. Poiché mi piace cantare ho inciso un brano musicale col testo della mia poesia SEI. E’ di prossima pubblicazione un libro per ragazzi. Inoltre sto curando la stesura di un libro per conto di un’amica che ha poca dimestichezza col pc.

 

 Rimanendo in tema lettura, qual è il tuo genere preferito?

Sicuramente i saggi storici e le documentazioni scientifiche, oltre che il poetico. Da questi tre generi si denota ed è possibile trarre una reale connotazione.

 

 Ci consigli un classico?

Le affinità elettive di Goethe.

 

Ci consigli un libro di un autore emergente?

Mi piace molto “Undici decimi” di Alessio Torino per il suo stile scorrevole l’utilizzo di metafore e descrizioni raffinate, una singolare geologia dell’anima.

 

Chi è il tuo scrittore contemporaneo preferito sia del panorama italiano che straniero?

Dacia Maraini, che ho conosciuto personalmente qualche anno fa proprio alla biblioteca Elsa Morante durante un sua presentazione e la romanziera Francoise Bourdin.

 

 La tua è una vera e propria missione; divulghi cultura e amore per la carta stampata, ci saluti con un consiglio per tutti i lettori del Kim?

Saluto cordialmente i lettori del Il Kim con il mio slogan: Leggere leggere leggere apre la mente. Vediamo la lettura come nutrimento per l’anima.

 

All’organizzazione dell’ evento, hanno inoltre partecipato il cantautore Fabrizio Servidio e le hostess Claudia Mariani e Rita Reali.