Storie dall'Italia

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM, DA OLTRE 60 ANNI COSTRUISCE UN FUTURO DI SALUTE NEL CONTINENTE NERO

E’ prevista il 23 marzo a New York la Conferenza sulla salute delle adolescenti in Africa, nell’ambito della 61esima Commissione sullo stato della donna che si terrà nella sede dell’Onu dal 13 al 24 marzo 2017. Ci sarà anche Medici con l’Africa CUAMM, prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

L’adolescenza nelle terre povere

Secondo CUAMM si stima che più della metà degli adolescenti al mondo viva in Paesi a risorse limitate con un rischio più alto di essere esposti alle ‘malattie della povertà’, come la malnutrizione o l’Hiv/Aids oltre che a gravidanze precoci legate alla scarsa educazione sessuale. Le gravidanze adolescenziali sono la seconda causa di morte tra le giovani ragazze di tutto il mondo. Inoltre le madri adolescenti sono costrette ad abbandonare la scuola, vedendosi negata la possibilità di dare una svolta positiva al proprio futuro.

Medici con l’Africa CUAMM, ong padovana che da più di sessant’anni promuove la salute, con un’ottica di lungo termine, nel continente nero.

Medici con l’Africa CUAMM

Nasce a Padova nel 1950. L’acronimo indica il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari il cui intento è quello di formare studenti di medicina orientati a prestare servizio di volontariato nei paesi più poveri del mondo. Da allora, il focus è rimasto sui progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo. Ciò avviene formando in Italia e in Africa risorse umane dedicate, supportando la ricerca e la divulgazione scientifica e promuovendo l’affermazione del diritto umano fondamentale della salute per tutti.

I numeri

A distanza di 60 anni l’organizzazione ha visto più di 1.600 operatori – tra medici, paramedici e tecnici – prestare servizio specialmente nei paesi dell’Africa sub-sahariana; più di 1000 studenti ospitati nel collegio, oltre 165 programmi realizzati in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e agenzie internazionali, 220 ospedali serviti, 41 paesi d’intervento in Asia, America Latina, Medio Oriente e soprattutto Africa.* Nel 2015 l’investimento economico in progetti di cura, prevenzione e formazione ha raggiunto quasi i 20 milioni di euro.

Il futuro

Molto curata è anche l’attività di divulgazione e informazione che la onlus mette in campo per far conoscere le proprie attività, anche attraverso il sito internet. Recentemente l’emittente TV2000 ha trasmesso il programma Ciao mamma, vado in Africa in cui ha raccontato l’esperienza di alcuni giovani. Modalità comunicative che, insieme a quelle legate ai più recenti social, sono il propellente per le sfide future che Medici con l’Africa CUAMM dovrà affrontare.
Gli obiettivi delineati nel piano strategico 2016-2030 puntano con determinazione all’Universal Health Coverage (UHC) nella prospettiva di un rafforzamento del sistema sanitario locale. La salute materno-infantile continuerà a rimanere, per motivi epidemiologici, tecnici ed etici, il “cuore” del bisogno sanitario su cui verrà concentrata l’attività, con una focalizzazione specifica sulla malnutrizione, la tubercolosi, la malaria, l’Hiv/Aids e le patologie cronico-degenerative.

*dati 2015

 

 

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Eliana Camporese

Eliana Camporese, classe 1976, laurea in Scienze della Comunicazione. Lavora all'interno di un'ufficio stampa in ambito sanitario. Collabora inoltre con testate online e cartacee. Segue con curiosità le innovazioni scientifiche, in particolare quelle che contribuiscono a migliorare la salute e il benessere generale della persona. E' interessata alle attività del terzo settore e a tutto ciò che ruota intorno al mondo della cultura

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