Con un imponente campagna di marketing e l’aiuto di Joe Bastianich la McDonald lancia tre nuovi panini sotto l’etichetta “My selection”, in versione Smoky, BBQ e chicken.

Con l’obiettivo di allargare l’offerta del proprio core-business, ossia quella dei panini la McDonald ha lanciato tre nuovi panini, puntando, soprattutto sull’esperienza sia culinaria che multimediale di Joe Bastianich.

In questa campagna viene anche sottolineata la qualità degli ingredienti che compongono i panini, affermando che vengono tutti da produttori italiani.

La provenienza italiana degli ingredienti, non è, purtroppo, un sinonimo di qualità, perché esistono prodotti italiani di bassa, di media e di alta qualità, anche dietro sigle come I.G.P., D.O.P.

Come testimonial McDonald, ha puntato tutto sulla figura carismatica di Joe Bastianich.

Sorprende che Mister Bastianich, giudice di Masterchef U.S.A. e Masterchef Italia, ristoratore ed alfiere dell’alta cucina, protagonista di scenografiche e grandi sgridate ai danni di concorrenti per errori nella preparazione dei loro piatti, faccia pubblicità alla McDonald, la quale rappresenta tutto tranne che l’alta cucina.

I panini sono sfornati in tre versioni, Smoky, BBQ e chicken, sono tutti di forma rotonda.

Si può scegliere se prenderli inseriti all’interno di un menù, con bibita e patatine annessi o, semplicemente prendere solo il panino-

Nei primi due, all’interno, si trova un hamburger di manzo, nel terzo, invece, c’è una cotoletta di petto di pollo.

Il primo panino preso in esame è quello nella versione Smoky.

Inserito in una confezione accattivante ma facilmente apribile, si presenta di dimensioni maggiori rispetto agli altri panini classici offerti dalla McDonald.

Una volta aperto il panino, lo spettacolo non è dei migliori, gli ingredienti sembrano essere messi a casaccio all’interno del panino al sesamo.

Preso in mano ed al primo morso, la carne è asciutta, segno che è troppo cotta, il condimento all’interno del panino è in quantità risibile, poca anche la salsa che dovrebbe sia amalgamare in tutto, sia dare quel sapore di affumicato al panino.

In pratica si mangia una portata senza sapore.

Nella versione BBQ è caratterizzata dalla presenza della salsa BBQ al posto di quella Smoky.

La carne all’interno del panino è sempre secca e troppo cotta, la grande foglia di insalata che copre l’hamburger non da la croccantezza desiderata ed, al palato risalta la dolcezza della salsa Barbecue che copre tutto e salva il panino dal non essere insapore.

Nella versione chicken, al posto della carne di manzo, c+è una cotoletta di petto di pollo panata di forma quadrata.

Questa volta il panino si presenta meglio, più alto e con colori più vivaci.

La croccantezza dell’insalata ed il pomodoro risaltano al gusto e si amalgamano perfettamente con il pollo, il quale risulta ancora asciutto insapore.

La salsa questa volta di pomodori gialli, è in quantità irrilevante e non si sente per nulla in bocca.

Il prezzi sono convenienti partono dai 5,80 € per il solo panino ai 8,90€ per il menù Large.

 

Stefano Campidelli