Gustatio

MANDUCANS ROMAE/IV – LA COMISSATIO

Come mangiavano gli antichi romani? E che cosa? Stefano Campidelli ci guida in questo viaggio nell’antico impero fatto di enogastronomia e cultura (IV Parte): il post cena fino all’alba

Roma- Dopo la Cena con il suo pasto c’era il suo prolungamento che poteva protrarsi fino a notte fonda. Questo momento prendeva il nome di Comissatio . La Comissatio, a differenza della Cena, poteva anche aver luogo in una Domus diversa da quella in cui era stata servita la Cena, in questo caso c’era il trasferimento di tutti gli invitati nella Domus, prevista.

A volte si invitavano persone solo per partecipare alla Comissatio, come oggi si invitano le persone solo per prendere un caffè. La Comissatio era il momento delle grandi bevute, per questo, venivano forniti cibi leggeri ma speziati per stimolare la sete.

Gli invitati mettevano sul capo corone di fiori e sorteggiavano un “Re del Banchetto” chiamato Rex Convirii, che aveva il compito di supervisionare al buon funzionamento delle operazioni post-cena e di stabilire quante coppe di vino un invitato doveva bere. Questa usanza, che aveva un carattere simbolico religioso,  era stata inventata per propiziarsi la benevolenza del Dio Bacco e della Dea Armonia.

Di solito ci si finiva per ubriacarsi e questo poteva nuocere allo scopo del Convivium infatti la sua riuscita passava  nella moderazione del bere e nella saggezza del Rex Convirii. Passato questo momento, venivano svolte varie attività che erano state organizzate in precedenza dal padrone di casa.

Si giocava, si guardavano gli schiavi mentre svolgevano attività acrobatiche, si parlava di filosofia e politica. Celebri erano le Comissatio di Gaio Cilnio Mecenate che si trasformavano in veri e propri circoli culturali per appoggiare politicamente l’Imperatore Augusto. Si parlava anche e soprattutto di affari, questo perché la maggior parte dei Convivium aveva questo scopo.

Stefano Campidelli

Stefano Campidelli

Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, sviluppa il suo interesse per il mondo dell'editoria on-line. Divora riviste, giornali e tutto ciò che è attualità, inchiesta e approfondimento. Ama il collezionismo e i libri di genere storico o fantasy, come viaggiare su due binari paralleli. E' appassionato e cultore di vini e della buona gastronomia. Oltre che delle vere tradizioni popolari. Romane, soprattutto.

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