La band di Tommaso Paradiso, al Palalottomatica il 27 e 28 ottobre, sta stregando tutti i fan. Un percorso delle loro più belle e famose canzoni, tutte cantate a squarciagola, che li conferma meravigliosa realtà musicale.

 

Roma – I Thegiornalisti sono tornati nella Capitale, nel luogo di origine della loro musica, e stanno lasciando un segno, nella musica, e nelle generazioni dei loro fan, forte come non si vedeva da tempo. Dopo la data zero di Vigevano, il debutto ufficiale a Torino e gli appuntamenti di Bologna e Firenze, è giunto infatti il doppio appuntamento per i loro concerti del 27 e 28 ottobre al PalaLottomatica, entrambi sold out, come tutte le altre date del Love Tour.
A poco più di un anno dal debutto nel palazzetto dell’Eur nella primavera del 2017, la band romana composta da Tommaso Paradiso, Marco Antonio “Rissa” Musella (chitarra) e Marco Primavera (batteria), si sta imponendo nella cultura pop- musicale, dimostrando con lo show dedicato all’ultimo album di inediti “LOVE” rilasciato a settembre, che è pronta a incendiare i fan e le città attraversate. Con le sue caratteristiche principali: la scrittura di Tommy Paradise, fresca e immediata, anche banale o straniante ma alla moda, che riesce a raccontare le storie di milioni di ragazzi, sputando o dedicando la propria sui testi; le sonorità anni ’80, ricamate da mille citazioni al grande cantautorato italiano; e la voce d’insieme, fortemente riconoscibile ma costantemente in evoluzione, grazie alle più varie collaborazioni del gruppo con artisti e produttori della scena nostrana. Proprio in questo tour, la classica formazione a tre è potenziata dagli scatenati Walter Pandolfi (al basso) e Leo Pari (alle tastiere).
Il successo di questi ragazzi ha spinto gli organizzatori di Vivo Concerti ad aggiungere una terza data a Roma a fine tour 2018, il 21 novembre, a chiusura della prima tranche di concerti. Che sarà seguita da una seconda in primavera: i Thegiornalisti torneranno ad esibirsi a Roma l’11 aprile 2019, come ultimissima data del Love Tour (biglietti ancora disponibili in prevendita su TicketOne.it). Per ringraziare il pubblico del triplo sold out romano, la band ha annunciato che il concerto di domenica 28 ottobre sarà trasmesso per tutti in diretta streaming sulla pagina Facebook di Postepay.

Paradiso, Musella e Primavera formano la band a Roma nel 2009. Si autoproducono i primi due dischi nati e scritti nel salotto di casa, così che a settembre 2011 esce prima “Vol.1” e qualche mese più tardi “Vecchio”. Il cambio di rotta, di stile, avviene a fine 2013 quando firmano con Foolica e, nell’anno successivo, fanno uscire “Fuoricampo”, disco prodotto da Matteo Cantaluppi, riscuotendo un ottimo successo di critica e di pubblico. Nel 2016 i Thegiornalisti firmano con Carosello Records per l’uscita del nuovo disco “Completamente Sold out”, il vero primo successo.
Nato con la band nel 2009, il nome Thegiornalisti, come dichiarato in un’intervista dagli stessi membri, deriva dall’intento di raccontare e riportare nei testi delle canzoni la quotidianità, nel modo più vicino e obiettivo possibile rispetto alla realtà. Come riescono a fare nei loro brani, come fanno sui palchi, nei cuori e sulle bocche che cantano dei loro fan.

Il concerto al Palalottomatica
Per questa serie di live i Thegiornalisti sono accompagnati da una sezione d’archi e da tre coriste. Questi innesti hanno permesso allo show di avere un sound più corposo rispetto al passato e maggiormente adatto a supportare un tour di questa importanza. Il tutto inoltre è stato supportato da visual studiati e molto colorati incentrati sul tema dell’amore e sul famoso concetto del “odio l’odio” tanto caro al leader Tommaso Paradiso.
Durante l’ora e mezza abbondante di concerto, viene suonato interamente l’ultimo disco Love, accolto positivamente, nonostante la recente uscita, anche dai più distratti ascoltatori, capaci di riconoscere i nuovi brani fin dalle prime note. La prima parte della scaletta fa maggiore affidamento alle canzoni più recenti, mentre la seconda suona con grande emozione, per la gioia dei fan storici che seguivano la band dall’uscita del primo album “Vol.1” nel 2011, i brani che hanno dato il là alla carriera del gruppo. La chiusura del set, naturalmente, è dedicata ai successi che hanno permesso al gruppo romano il definitivo salto nel mondo mainstream.
Ore 21.15 circa, è pieno di gente, di più generazioni e storie, parte la musica e i telefoni si accendono: entra la band, compare Tommaso Paradiso e tutti cantano già il lento esordio di Zero stare sereno, e poi il cambio di mood, si balla sulle note vibranti e ritmate. Sotto il palco il parterre è tutto ragazzi e ragazze, amici o fidanzati, sulle tribune saltano sul posto anche i più grandi; arriva Milano Roma, ecco il primo pezzo da Completamente Sold Out e Tommaso cambia l’inciso: Ciao roma, è tardissimo, sto tornando a casa e ti volevo dire che sono completamente fatto, Fatto di te. Il pubblico intorno è impazzito anche se c’è Controllo, seguono le tastiere di una delle canzoni più amate, in cui ogni coppia si è ritrovata (il tuo maglione mio, sì pure quello ero dei miei). Rapide le canzoni scorrono inesorabili, impeccabili di trasporto e felicità, fino al manifesto dell’album, Love: calano le luci, si scorgono delle cose sul palco, quattro palloni gonfiabili e colorati scrivono il titolo e la filosofia dell’ultimo lavoro della band, intessuto dalla rete di sensazioni dell’amore tra Tommaso e Carolina. Che da oggi contagia chissà quanti altri innamorati. L’immagine è meravigliosa, come la successiva con Tommaso e Marco Rissa, amici prima che artisti, abbracciati in mezzo alla pedana oltre il palco e sotto il firmamento di luci degli smartphone, per intonare la famosissima Sold Out: senza una meta, senza una strada, con gli occhi lucidi e la sigaretta, tra le tue dita di seta. Qualcuno ha già dato tutta la voce ma ci sono ancora tante strofe da cantare: quelle di L’ultimo grido della notte, di Io non esisto, conosciuta dai vecchi appassionati e nuovo dono per i nuovi, quelle intime di Proteggi questo tuo ragazzo con Paradiso al pianoforte. Siamo a fine ottobre ma Fine dell’estate suona come poche, forse sarà per le temperatura ancora calde o forse solo perché i Thegiornalisti “spingono”. E quanto suona bene pure Promiscuità, sempre molto sensuale, dopo Una casa al mare. Ci avviciniamo agli ultimi pezzi e il primo sarà un tormentone in radio, L’ultimo giorno della Terra, con il ritornello sul Mi fatto per essere cantato a tutta forza nelle macchine o nei palazzetti; gli altri brani sono già dei successoni, i più amati: Completamente, Tra la strada e le stelle, Questa nostra stupida canzone d’amore. La band viene fuori con la sua storia, passata e più recente, insieme a chi è presente, lo è stato e lo sarà, cantando. Senza spezza di nuovo il percorso delle canzoni più conosciute, senza far perdere intensità a quella che oggi è “l’esperienza Thegiornalisti”, fatta da una fusione di storie ed emozioni tra pubblico e band veramente significativa e sentita, coscientemente come irrazionalmente. Un giro di chitarra e si è a Riccione, qualche nota legata di pianoforte e ci si ritrova a New York, zone e temi diversi con lo stesso risultato: mani al cielo, sorrisi, unisono di voci e melodie, festa. Ultime due, di segno opposto: Felicità puttana e Dr. House. La prima è una tempesta impazzita tutta fuori tra i fan, la seconda è la tempesta interiore di Tommaso Paradiso, una ballata carica di sentimenti e solitudine. Così intensa, solo voce e pianoforte, che Paradiso sbaglia invertendo due versi del testo. Ma i brividi di emozione sono venuti anche a noi.
È il vero finale, con cui i Thegiornalisti hanno salutato e ringraziato calorosamente il pubblico.

Un episodio è importante ricordare: Paradiso è grande tifoso della Lazio, gli lanciano addirittura una maglia biancoceleste; in una pausa tra due canzoni da alcuni ragazzi parte un coro laziale che rimbomba simpatico, altri, romanisti, fischiano. Tommaso interviene e stupisce: «ragazzi, abbiamo fatto un disco che si intitola Love, non esistono fazioni, almeno qui». Applausi.
I Thegiornalisti sono ormai una realtà consolidata e per loro serate come queste, d’ora in avanti, saranno la normalità.

La scaletta
Ecco la scaletta dei brani suonati sul palco del PalaLottomatica di Roma, con i pezzi dall’ultimo album Love ad aprire e chiudere la setlist, composta per la restante parte principalmente dalle hit dell’album della consacrazione per i Thegiornalisti, il penultimo lavoro in studio Completamente Sold Out.

    Overture
    Zero stare sereno
    Milano Roma
    Fatto di te
    Controllo
    Il tuo maglione mio
    Sbagliare a vivere
    Vieni e cambiami la vita
    Love
    Sold Out
    L’ultimo grido della notte
    Io non esisto (Vol.1 – 2011)
    Proteggi questo tuo ragazzo
    Fine dell’estate
    Una casa al mare
    Promiscuità
    L’ultimo giorno della Terra
    Completamente
    Tra la strada e le stelle
    Questa nostra stupida canzone d’amore
    Senza (singolo – 2017)
    Riccione
    New York
    Felicità puttana
    Dr. House

 

Emanuele Forlivesi