QUALCHE SUGGERIMENTO PER I REGALI DI NATALE DIRETTAMENTE DALL’ULTIMA EDIZIONE DI PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI,  CON AUDIOLIBRI, GRAPHIC NOVEL E VOLUMI ILLUSTRATI

Roma – La quindicesima edizione di Più libri più liberi è giunta al termine l’11 dicembre scorso. E per chi vi ha preso parte girovagare tra gli stand delle case editrici, arrivate nella Capitale per l’evento da ogni parte d’Italia, è servito ad avere un’idea più chiara su cosa regalare a Natale. Tra romanzi, fumetti, saggi e audiolibri è infatti impossibile uscire a mani vuote dalla Fiera o, comunque, non stilare una lista dei possibili titoli da acquistare in seguito. Nel caso invece foste ancora a corto di idee, ecco qualche suggerimento.

Libri da ascoltare

Perché non partire, allora, da un audiolibro? Durante il pomeriggio dell’Immacolata, nella Sala Diamante del Palazzo dei Congressi, e in occasione dei cent’anni dalla nascita della scrittrice, Nanni Moretti ha letto al pubblico alcune pagine del romanzo epistolare di Natalia Ginzburg Caro Michele. Del resto, all’attore romano appartiene la voce narrante del relativo lavoro edito da emons: libri&audiolibri, che continua a sfornare piccoli gioielli spaziando dalla narrativa italiana e straniera fino ai libri per ragazzi, con la collaborazione di autori e soprattutto di molti interpreti del nostro cinema. Grazie ad emons, inoltre, fu realizzato anni fa anche l’audiolibro de Le piccole virtù ginzburghiane, raccontate dalla calda voce di Giovanna Mezzogiorno. Tuttavia, tra le nuove uscite della casa editrice si segnalano pure Il nome della rosa letto da Tommaso Ragno e Alice nel paese delle meraviglie con Anna Foglietta, che i lettori hanno avuto la possibilità di ascoltare nei giorni della Fiera attraverso un reading dedicato al romanzo di Lewis Carroll.

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Tradurre l’impossibile

Da tenere in considerazione, parlando di strenne natalizie, sono poi i libri della Marcos y Marcos, e il loro Tagliare le nuvole col naso, opera della statunitense Ella Frances Sanders (per chi non lo sapesse, già autrice di Lost in translation, pubblicato dalla stessa casa editrice milanese). La Sanders – peraltro, protagonista di un incontro con i lettori a Plpl – è altresì illustratrice di talento e non perde occasione di dimostrarlo in quest’ultimo lavoro sui modi di dire che, come precisa nell’introduzione, si configurano come una sorta di chiavi di lettura, o meglio, di “piante” che “da una generazione all’altra” hanno permesso non solo la comprensione di ciò che siamo ma, al contempo, dell’altro.

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Graphic novel, che passione! 


Per coloro che amano i fumetti e le graphic novel
e pensano, a ragion veduta, di optare per una forma di racconto del genere, è impossibile non considerare Edizioni BeccoGiallo, ormai nota per titoli come Peppino Impastato, Il delitto Pasolini, Ilaria Alpi e La strage di Bologna, apprezzati da critica e pubblico. Della casa editrice con sede a Padova, però, in questo caso si consiglia caldamente Crescere, che palle! della newyorkese Andersen, raccolta di istantanee tratte dalla quotidianità di una ragazza buffissima e assai deliziosa – ormai per tutti, semplicemente, Sarah’s Scribbles – divenute un successo internazionale tra convenzioni, tempo che passa e ironia (in pratica, un libro che ameranno alla follia fidanzate, amiche e sorelle). Sempre di BeccoGiallo da tenere presente sono Il mio primo dizionario degli anni ’70, un amarcord all’insegna di musica, moda e tutto ciò che è necessario sapere su quell’epoca e Se una notte d’inverno un narratore, omaggio a Italo Calvino e alla sua inimitabile produzione letteraria.

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Natale e socialismo

L’Orma Editore – di cui è indispensabile conoscere la collana Hoffmanniana e avere assolutamente uno dei magneti colorati sui quali sono impressi i volti di Rimbaud, di Poe, Svevo e così via – nei giorni della Fiera ha invece presentato Io in te cerco la vita, della fondatrice del Partito Socialista Anna Kuliscioff (“donna innamorata della libertà”, come ricorda il sottotitolo), curato da Elena Vozzi. Oltretutto nelle vostre idee-regalo non deve mancare neppure Gilgi, una di noi, primo romanzo della scrittrice tedesca Irmgard Keun, famosa negli anni Trenta e pressoché sconosciuta in Italia, la cui vicenda biografica si muove continuamente tra esperienze avventurose, politica ed episodi dolorosi.

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Senza dimenticare i più piccoli!

Per i più piccoli (e i più grandi), in conclusione di questo excursus in vista dei regali natalizi, consigliati sono i volumi di orecchio acerbo editore. In particolare La tempesta di Shakespeare, pubblicata per celebrare i quattrocento anni che ci separano dalla scomparsa del “Bard”, con la traduzione di Attilio e Maria Grazia Carapezza, l’adattamento di Mary Ann Lamb e le magnifiche illustrazioni di Fabian Negrin.

 

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Insomma, gli spunti non mancano. E questo Natale, quindi, è proprio il caso di regalare un bel libro, o audiolibro.

 

Simona Cappuccio