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L’ESSENZA DI MARY

L’INTERVISTA ALLA POETESSA DI ORIGINI PUGLIESI, AUTRICE DELLA SILLOGE ESSENZA, EDITA DA RUPE MUTEVOLE EDIZIONI. UN PRIMO POSTO AL CONCORSO L’AIRONE D’ORO 2012, E UN LIBRO PRESENTATO IN PARLAMENTO 

Roma – Mary Potenza, come si avrà modo di leggere nel corso di questa breve intervista, è una poeta ma anche un’insegnante. Vive a Pomezia, pur essendo la Puglia la sua terra natia. Scrive poesie, narrativa breve, recensioni; e ancora, scorrendo le righe delle sua biografia, si apprende come alla passione letteraria Mary coniughi quella per l’ambiente e il sociale, giacché è anche organizzatrice di eventi di beneficenza.

Col suo ultimo lavoro, Essenza, ha vinto l’Airone D’oro 2012, classificandosi al primo posto grazie al componimento che dà il nome all’intero lavoro, mostrando come la sua poesia sia un perfetto concentrato di silente introspezione e di vitalità coinvolgente. La stessa vitalità che sembra di poter toccare con mano nei versi “Essenza umana del mondo, della vita / vivi solertemente in ogni essere senziente / impregnandolo con la tua magnitudine”.

Mary… lei è una poetessa ma anche un’insegnante, residente a Pomezia da più di vent’anni e di origini pugliesi. Vuole parlarci del suo percorso, e di cosa l’ha spinta verso la poesia?

Vivo nel Lazio dove svolgo il mio lavoro di insegnante. Da piccola ero sempre attratta da libri di poesie e leggendone molti dalla biblioteca di mio padre, ho cominciato a produrre testi poetici che nel tempo hanno assunto una reale corrispondenza con la mia vita. Amo scrivere anche haiku con struttura sillabica ben definita, seguendo l’insegnamento di Matsuo Basho. Il mio percorso poetico inizia all’età di 16 anni ed è un bisogno continuo, costante, irrinunciabile. Scrivo anche narrativa breve e sono recensionista letteraria.

…Se le chiedessi il nome di tre poeti, o poetesse, che hanno maggiormente influenzato la sua produzione poetica. E ovviamente, perché?

Le letture di Petrarca, Shakespeare e Prévert hanno maggiormente influenzato la mia produzione poetica che risulta concettuosa e concettuale, nonché passionale. Per molti tratti mi sento molto vicina a loro, avendo avvertito alla lettura analitica interpretazione e commento, un’affinità con loro modo di scrivere.

Il suo ultimo progetto, edito da Rupe Mutevole Edizioni, s’intitola Essenza. Si tratta di una silloge di settanta testi poetici, il cui titolo è fortemente esplicativo. È una poesia di profonda introspezione, in cui l’io del poeta pone se stesso a confronto con questioni per lui imprescindibili: il sentimento amoroso, la natura, il tempo, la spiritualità… Ci descriva meglio questo progetto.

Essenza nasce dalla continua ricerca di essa, che ritrovo in ogni elemento di vita. Con questa opera ho voluto racchiudere in un unico termine rappresentativo tre tematiche fondamentali ed oserei definire, complementari: Amore, Spiritualità e Bellezze naturalistiche e paesaggistiche del territorio. L’Amore inteso in senso ampio, come basilare sentimento passionale verso un compagno, i figli, l’essere umano e l’universo in generale, tenendo presente la consapevolezza devozionale che esso comporta. La dedizione appassionata tra esseri umani nella sua accezione più estesa, l’inclinazione nei confronti di qualcosa che attrae. Un sentimento basato su uno scambio emotivo, affettivo nonché su svariate altre forme espressive riscontrabili nelle svariate relazioni interpersonali. La Spiritualità che connota l’essere e l’esistere, nei suoi meandri più animici, intesa come ascolto di se stessi andando oltre la materialità. È la percezione dell’esistenza presente in altre dimensioni, secondo la mia personale visione dell’universo in cui siamo immersi. La mia continua e profonda ricerca della spiritualità nella trascendenza si pone oltre l’immediato ed il materiale e si associa all’idea di assoluto. Le Bellezze naturalistiche e paesaggistiche del territorio mi offrono la fruizione di stupendi spettacoli naturali, dove molto non è stato ancora antropizzato, ma anche la possibilità di denotare le bellezze create dall’uomo per le quali è suggestiva la percezione dell’essenza in ogni opera. La pregnanza del luogo e soprattutto del momento come nella visione di un’aurora, un tramonto, ma anche del mare ed elementi ritrovabili in natura.

Lo scorso dicembre ha presentato Essenza durante il tradizionale appuntamento romano con il mondo della piccola e media editoria nazionale. PiùLibriPiùLiberi è stata di sicuro un’ottima occasione per incontrare il pubblico, permettendogli di entrare in contatto con la sua poesia. Ci parli di come è andata, e delle sue impressioni al riguardo.

La Fiera della piccola e media editoria di Roma è stato il più recente appuntamento con il pubblico e pertanto un momento di confronto, interloquio ed argomentazione. Gli ospiti mi hanno posto domande di vario genere, soprattutto in relazione al fatto di voler comprendere il vero significato di essenza o di amore, ed ho spiegato loro il concetto ovviamente secondo il mio punto di vista. Il contatto col pubblico è il lato che amo di più nelle mie presentazioni, in quanto mi fornisce la possibilità di avere un interscambio immediato, volto anche al miglioramento personale.

In ultimo, vorrei chiederle una riflessione sul rapporto tra poesia ed editoria al giorno d’oggi. Si tratta quasi sempre di una vera e propria sfida. Specialmente per quel che concerne il mondo degli autori emergenti. Dunque, di una sfida possibile…?

Qui trattiamo un punto dolente, in quanto se non si ha il circuito delle librerie, vi è poca visibilità. Le grandi case editrici hanno i loro tempi lunghi, il troppo materiale da valutare ed approvare, per cui si è costretti a lavorare con le piccole case editrici che pretendono pagamento anticipato. Entra il gioco quindi l’attivazione personale tramite le presentazioni, la presenza attiva sui social, che trovo un potente mezzo di divulgazione delle opere. Sicuramente una sfida possibile che noi scrittori emergenti accogliamo pienamente, con prospettive sempre più ampie nel panorama letterario.

Simona Cappuccio

Simona Cappuccio

Laureata in Italianistica, le sue grandi passioni sono la letteratura, il cinema, il teatro, la scrittura creativa. Ha collaborato per anni con magazine online di letteratura e critica cinematografica. Lavora inoltre come ufficio stampa nell'ambito formazione.

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