Stasera ore 21 la rievocazione storica e l’invito alla cittadinanza di Padre Agostino al borgo di Ostia Antica

LE VIE DELLA CROCE TRA LE STRADE DI OSTIA,<<I CRISTIANI NEL QUARTIERE:UNA NOSTRA GERUSALEMME>>

Nuova Ostia, Domenica davanti alla Scuola Guttuso-che sta per chiudere-Don Cosé e ‘San Vincenzo’ distribuiranno tra i palazzi i ramoscelli d’ulivo della celebrazione delle Palme e già da settimane don Carlo con ‘Nostra Signora di Bonaria’ fa tappa in processione nelle zone dell’estrema periferia ostiense. La prima volta che tutte le Parrocchie di Ostia rievocano la Via della Croce con uno stesso documento e sono tra le vie Chiesa in Uscita simbolicamente e fisicamente.

“Si terrà anche quest’anno – ci scrive Padre Agostino Parroco della secolare Basilica e Cattedrale Ostiense dedicata alla martire di queste terre Sant’Aurea  –  nella splendida cornice del borgo di Ostia Antica, la Rievocazione storica della Passione di Cristo rappresentata dalla parrocchia di Sant’Aurea.

Un evento ormai caro agli abitanti di Ostia Antica e non solo, organizzato grazie alla partecipazione e all’impegno di tutti i gruppi parrocchiali . L’appuntamento è per venerdì 23 marzo alle ore 21,00. La gente del territorio e nei dintorni è invitata a partecipare.”

Con un comunicato di suo pugno Padre Agostino, il Parroco della più antica Chiesa di Ostia, la Cattedrale di Sant’Aurea sede storica del ‘Vescovo di Ostia’ cittadina ‘Sub Urbe’ , chiama non soltanto i fedeli, i cristiani della zona, ma tutta la cittadinanza. E’ un altro segno di questi tempi di Grazia per la città di Ostia che ha intrapreso con decisione un cammino di ecclesialità e interparrocchialità. Già dalla scelta, qualche anno, fa di orientare verso la nuova chiesetta lignea di Ostia, Sant’Agostino Vescovo, l’azione pastorale come prefettura locale diocesana, si è compreso che la comunità ecclesiale di tutta Ostia apriva una stagione completamente nuova sempre più in linea con il pontificato di Papa Francesco che poi è ancorato al Vangelo e alla Testimonianza in Gesù Cristo.

Sulla scia degli ultime eventi cristiani in Ostia, del messaggio fortemente indirizzato al vivere tra le strade e o quartieri di Ostia la testimonianza del Vangelo perché “Ostia mostri il suo vero Volto” , negli incontri <<Per Amore della Nostra Terra>> o gli <Incontri su Legalità e Giustizia> la cittadina si scopre una nostra piccola Gerusalemme , nella quotidianità, nella prossimità. Il periodo che richiama ai Cristiani la Via della Croce ci da l’occasione di essere tra la popolazione in quelle storie senza tempo che riguardano tutto e tutti.

E allora ci scrivono dalla Chiesa San Vincenzo de Paoli, in Via Baffigo, guidata da Don Cosè: “Questa domenica, ci sarà la benedizione delle Palme e subito dopo la processione , alle ore 9.30 . L’incontro sarà davanti alla Scuola Guttuso , in via Domenico Baffico.”

Ostia Cristiana da un messaggio forte a tutta la Cittadinanza , a Roma e al Paese. Si incarnano qui in modo così efficace le parole e le azioni di Papa Francesco. Non a caso la visita  e la presenza tra i palazzi di Papa Bergoglio ,qualche mese fa , e le parole dalla più alta duna di Ostia in Regina Pacis , aveva dato la rotta non soltanto per questo Territorio ma oltre. Ma certamente nessuno si sarebbe immaginato che da quei gesti ci si incamminasse verso questo Spirito di Comunione con questa passione che spesso stupisce ed emoziona.

Ed emozionante la Via della Croce vissuta da Nostra Signora di Bonaria, Chiesa adiacente al Mercato dell’Appagliatore in Nuova Ostia, che si è snodata tra le varie strade e palazzi, facendo via via tappa nelle piazze, al seguito di don Carlo e dei Sacerdoti.  

 

“Questo momento di riflessione e di aggregazione – continua Padre Agostino nella sua comunicazione –che unisce fede, storia ed identità religiosa, ci introduce alla Settimana santa perché la possiamo vivere con gli stessi sentimenti che si trovavano in Gesù Cristo (cf. Fil. 2,5). Questo evento vuole anche “anticipare” l’inizio delle celebrazioni pasquali.  Quest’anno la rappresentazione avrà una specie di “ritorno al passato” con la scena della crocifissione nel Parco dei Ravennati adiacente il castello di Giulio II. Quindi – conclude il Parroco della Basilica di Ostia – si va in processione dal borgo verso il luogo della crocifissione”

Una Chiesa sempre più vicina al Vangelo , una Cittadina che esce allo scoperto nel suo quotidiano e nella realtà dei suoi vissuti e abitanti; sono cose nuove che destabilizzano le vecchie strutture, che in molti suscitano preoccupazione, ma occorre avere coraggio e guardare ad una ‘nuova Gerusalemme’ certamente Celeste ma che in Spirito scende continuamente a rinnovare. Ce lo diceva don Maurizio Patricello (chiamato ‘volgarmente’ il prete della terra dei fuochi, il sacerdote anti mafia) di avere coraggio nell’accogliere questa Chiesa , testimoniata con vigore da Papa Francesco; tanti nella Chiesa temono quest’azione concreta, che si compromette con la realtà, tra la gente, tra i popoli, le culture , le religioni, i non cristiani, gli atei, <<questo Papa ci sta svendendo i gioielli di famiglia, sta dando via gli ori e i preziosi>> tanti dicono e anche tra gli stessi preti e vescovi; <<macché, non ci credete – ci apostrofava appunto don Maurizio –  questo Papa gli ori , i preziosi della Chiesa li sta tirando a lucido con il messaggio di Gesù Cristo che non si stanca di ripetere in parole e gesti.>>

E allora l’invito a essere protagonisti di questo periodi di Grazia, di rinnovamento, che è per la Chiesa di Roma, Universale e di Ostia è rivolto non solo ai Cristiani, tanto meno esclusivamente ai Parrocchiani, ma a tutti, soprattutto a chi ha sempre voluto vedere Gesù, sentire Gesù, incontrarlo in questa Gerusalemme amata che ‘uccide i Profeti’ , che sfugge il Bene , ma che nella Croce poi risorge e mostra il Suo Volto.

Ci incamminiamo vero la morte e la resurrezione di Gesù. Oggi qui possiamo vivere insieme anche la resurrezione della nostra amata Casa Comune.