Storie dal Mondo

La stretta di mano Trump – Kim

Si è risolta con una stretta di mano la minaccia di uno scontro armato tra i due leader rispettivamente degli U.S.A. e della Corea del nord. L’incontro storico è avvenuto ieri a Singapore. Le forti tensioni che hanno preceduto l’incontro, non lasciavano ben sperare; Trump aveva definito Kim un “rocketman” e le dichiarazioni di Kim erano state decisamente forti e al “vetriolo”.

Il tutto era iniziato con le sanzioni economiche per il programma nucleare portato avanti a Pyongyang e poi sfociato in un duro scontro verbale passato per l’acconto Twitter del Leader americano : “il leader nordcoreano ha dichiarato che il pulsante nucleare è sempre sulla sua scrivania. Qualcuno di questo regime esaurito lo informi che anche io ho il pulsante ma il mio funziona”.

La mediazione – avvenuta grazie a Seul e le relative Olimpiadi – ha disteso gli animi e favorito il disgelo tra i due leader.

Il vertice è stato un successo perché avvia un processo che potrebbe servire a fornire un modello per altre situazioni di crisi come quella iraniana. I dettagli devono ancora essere definiti.

L’incontro si è concluso con la firma di un documento in quattro punti: Washington e Pyongyang si impegnano a lavorare per ristabilire le relazioni, puntano a creare un regime stabile e duraturo di pace nella regione, che vuol dire anche garanzie di sicurezza e aiuti da parte degli Usa, denuclearizzazione completa dell’intera penisola e infine ritorno dei resti e chiarimento della sorte dei caduti e dispersi nella guerra degli anni Cinquanta.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

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