Dossier

LA RIVOLUZIONE PUIGDEMOND

Madrid – Scatta la richiesta di arresto contro l’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemond. La capitale madrileña riaccende vecchi rancori congelati per paura di un mancato appoggio da parte del fronte belga, in cui il leader indipendentista catalano si è rifugiato.

La vicenda della Catalogna non cessa di far parlare di sé. Dopo l’euforia del referendum, la repressione da parte della Guardia Civil, Puigdemond viene destituito e formalmente incriminato  per “ribellione”, decidendo così di rifugiarsi in Belgio, il solo paese europeo che concede asilo a cittadini di altri paesi membri, sempre se di asilo si può parlare.

Ma è di oggi la notizia dell’arrivo dell’ex presidente catalano a Copenhagen. La capitale danese, infatti, si vedrà protagonista di un dibattito politico a cui Puigdemond dovrebbe prender parte nonostante il peso della “condanna” che gravità sulla sua testa.

Intanto, il presidente del parlamento catalano, Roger Torrent, ha dichiarato che presenterà il nome del leader indipendentista come candidato presidente della Catalogna alle elezioni previste entro la fine del mese.

L’idea d’indipendenza

La tensione tra Madrid e Barcellona, da sempre latente, si è riaccesa con i danni provocati dalla crisi economica. Ottanta anni fa lo scontro vedeva protagonisti capitale e lavoro, oggi ad essere messa in discussione è la sovranità nel territorio. Ciò che è certo è che le spinte indipendentiste non si sono mai sopite. Quello che Barcellona sogna è di mettere in piedi una Città – Stato che conti su se stessa, in grado di gestire traffici, turismo e capitali.

Ed è così che il 1 ottobre si arriva al referendum che legittima la secessione qualora una maggioranza di elettori risponda positivamente alla volontà di trasformare la Catalogna in uno Stato Indipendente.

Ma non è andato tutto come previsto. La legge sul referendum viene sospesa, su ordine della magistratura interviene la Guardia Civil che procede con arresti e con il sequestro delle schede elettorali.

Il sogno catalano sembra essere temporaneamente sospeso. La vicenda sta assumendo contorni sempre meno chiari. Ma questo è solo l’inizio di una vicenda che farà ancora parlar di sé e ci regalerà ottimi spunti di riflessione.

Francesca Interlandi

Francesca Interlandi

Ha iniziato con KIM la sua carriera giornalistica. Un amore nato da piccola, dalla passione per la scrittura che le permetteva di esprimere quello che a parole non riusciva a comunicare. 24 anni, è laureata in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha collaborato come stagista in una redazione giornalistica, scrivendo di eventi, cinema e cucina; ma ciò che la affascina davvero sono le storie di fatti reali, meglio se poco conosciuti.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button