DAL 26 SETTEMBRE AL 21 FEBBRAIO, PER LA PRIMA VOLTA, L’ARTE DEL PITTORE FRANCESE A ROMA PRESSO IL CHIOSTRO DEL BRAMANTE

Roma Vi è un quadro in particolare che potrebbe, in poche pennellate, riassumere l’intera vicenda esistenziale e artistica di James Tissot. Quel dipinto s’intitola La Dame à l’ombrelle, Mrs Newton (1878) e raffigura la sua amata Kathleen, protagonista assieme a lui di una profonda storia d’amore e arte. La donna, come accadde con Jeanne e Modigliani ad esempio, fu per molto tempo la musa ispiratrice dell’artista nato a Nantes nel 1836 ma vissuto per gran parte della vita in Gran Bretagna. E proprio con la Newton (poi ammalatasi di tisi e morta suicida nel 1882), Tissot trascorse uno dei periodi più belli e creativamente fertili della sua carriera: negli anni londinesi videro infatti la luce alcune tra le sue più celebri opere.

Dal 26 settembre quindi – e, val la pena ricordarlo al pubblico, per la prima volta nel nostro Paese – avrà luogo presso il Chiostro del Bramante una mostra dedicata a Tissot e alla sua pittura, ancora difficilmente classificabile in uno stile o in un genere. Che si tratti di impressionismo o di un anticipo dell’arte preraffaellita quel che è certo è che il pittore fu un perfetto narratore dell’alta borghesia del suo tempo, scrutata con occhio attento a ogni dettaglio (specie ai particolari concernenti la moda londinese, un po’ come accade ne La figlia del guerriero) e resa immortale attraverso un uso originale del colore.

Insieme al gruppo Arthemisia, beneficiando del Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, James Tissot può altresì contare sul prestigioso appoggio del Museo d’Orsay. Si tratta, in definitiva, di una mostra di cui si avvertiva fortemente il bisogno, e che riunirà circa ottanta dipinti provenienti addirittura dal Tate Modern, dal Petit Palais e dall’altro museo parigino prima citato. Per l’occasione, inoltre, e come da rito ormai, l’esposizione è stata suddivisa in nove sezioni tematiche, ciascuna dedicata a una specifica fase della vita di Tissot: partendo ovviamente dal principio a Parigi fino all’approdo a Londra, che segue cronologicamente la conoscenza di Degas e anticipa quella di personaggi di spicco della società del tempo e di Kathleen Newton, reduce da un divorzio.

Tuttavia, per scoprire ulteriori informazioni sul percorso di Tissot ci sarà tempo fino al 21 febbraio.

Simona Cappuccio