Bibliomania

“ISTINTI” di Alessandro Ebuli. La recensione.

Per la collana “Poeti Urbani”, Tempra Edizioni, attraverso i versi di Alessandro Ebuli, ci conduce – d’istinto – nell’impulso interno più naturale ed incontrollabile, per l’appunto: l’istinto. L’istinto, condizione umana a cui non ci si può sottrarre. L’istinto, che variegato all’intuizione, genera questa silloge poetica che emoziona ed informa divenendo strumento funzionale nelle mani del lettore. Anche in questo caso Tempra Edizioni ci consegna un’opera frutto di un autore e poeta che ha l’ambizione, l’onere e l’onore di rieducare, per mezzo dell’arma di evoluzione di massa che è la scrittura, la società alla bellezza, all’amore, al sentimento ed alle emozioni.

Istinti, d’istinto, parla proprio a quella parte irrefrenabile ed incontenibile di noi.

Prediligendo la poesia in prosa e ricorrendo a frequenti figure retoriche, per mezzo del verso libero, Alessandro riflette su quei cambiamenti, talvolta impercettibili, che avvengono fuori e dentro di sé e di noi. Tutti.

È lacerante prendere coscienza

di questa scomoda virtù

nulla è per sempre

questo lo sai anche tu.

Resta aggrappato al tuo sogno

non ti anestetizzare

l’assenza di dolore

non si chiama libertà.

Ed è forse da questi versi in poi che ho cominciato ad interrogarmi sul rapporto tra istinto e dolore, tra istinto e amore; un amore che non deve necessariamente nascere tra due individui ma che deve e può manifestarsi, forte e prepotente, nel rapporto con se stessi, col mondo circostante, con la natura, la società, la fede, la religione, le istituzioni…

E non è forse questo che dovrebbero fare un libro e una buona poesia?! Volendo giocare con gli aggettivi, per scuotere gli animi d’istinto e prepotenza, una poesia dovrebbe esser “cattiva” e, di cattiveria, penetrare nell’animo. Ecco cosa fa Alessandro Ebuli con la sua poesia; affonda le parole come la spada:

Sporco, è sporco.

Il tuo animo,

nell’intima profondità

è piegato al servilismo

è denigro nella forma

e ansimando, di sostanza.

È umile di forza

è schiavo del potere,

è ibrido, informe...

Questa poesia, “Preda“, di cui trovate la lettura completa sul mio canale IG TV, è la mia preferita proprio perché dice ciò che dovrebbe dire e lo fa di cattiveria ed in questa istintiva cattiveria c’è il velo della ribellione, del non volersi atomizzare, piegare ed adattare e questo, letteralmente, mi fa impazzire!

“Ma non mi avranno mai”.

Mi pare di veder duellare il poeta con carta e penna, contro se stesso, armato del suo irrefrenabile istinto. Una silloge che non lascia spazio al buonismo, una prosa che non ha nessuna intenzione di edulcorare l’animo umano ma che manifesta tutta la spietata esigenza di eruttare il più nobile degli impulsi: “l’istinto“. Eruzione che trova poi attimi di quiete in parole leggere, frutto di un animo che sembra – solo per qualche istante – placarsi:

Ora la gente mi appare

sincera,

sorridente,

felice.

O forse sono semplicemente io

di aver ritrovato me stesso tra le pieghe dell’ineluttabile

curiosità.

…per ripartire poi di slancio in una carica emotiva che solo le più grandi battaglie interiori possono generare. Una guerra a se stesso e con se stesso che partorisce, inevitabilmente, l’unico vero frutto degno di una lotta del genere: l’arte e la poesia.

Alessandro Ebuli è uno scrittore, poeta e recensore musicale. È nato a La Spezia nel 1975. Il suo esordio letterario è stata la silloge poetica Sotterraneo, pubblicata da Eretica Edizioni nel 2016. Successivamente pubblica le raccolte di racconti “le dieci stanze” e “incastri distanti” sempre per Eretica Edizioni. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari qualificandosi come finalista.

Istinti è la sua seconda opera poetica pubblicata dalla casa editrice https://www.tempraedizioni.com, realtà editoriale con cui non smetterò mai di complimentarmi per la serietà professionale ed i contenuti di nicchia. A Marianna Iannarone, Direttore Editoriale, il mio sentito grazie per questa collaborazione che mi fa crescere ed accrescere culturalmente e personalmente.

Maria Perillo

Maria Perillo è nata a Napoli il 07.12.1983. Graduato dell’Esercito Italiano, blogger, scrittrice e Life Coach. Appassionata di tecniche della comunicazione, attualmente studia presso una scuola di leadership e tecniche di comunicazione

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close