Dossier

INTERVISTA A SONIA DI SUPER 3 AL ROMICS 2018

ROMA – Anche quest’anno la Fiera di Roma ospita il Romics, la più grande fiera del fumetto d’Italia dopo il LuccaComics. Tra i padiglioni della struttura si sono svolte gare di Cosplay, tornei di videogames, presentazioni di nuovi film e interventi di tanti ospiti anche di fama internazionale. Sabato ad esempio, Maccio Capatonda ha parlato del nuovo film “Pupazzi senza gloria” al cui protagonista lui presta la voce. E ancora, ieri allo stand della Shockdom, nota casa editrice di fumetti, Mattia Labadessa, l’illustratore napoletano famoso per aver “cinicizzato” e antropomorfizzato gli uccelli, ha firmato le copie dei suoi albi e incontrato i fans. Ma tra le guest star presenti al Romics, abbiamo avuto l’onore e il piacere di poter fare quattro chiacchiere con Sonia Ceriola, la storica e celeberrima (almeno per noi romani e laziali) conduttrice de “La Posta di Sonia”, trasmissione per bambini andata in onda sull’emittente regionale Super 3. Il programma cominciò nel 1993 e dopo due anni Sonia, la “regina romana dei cartoni animati” fu affiancata da Birillo, un simpatico robot che fungeva da spalla comica. E tra un Yattaman e un Mago Pancione, tra un Alvaruccio e Camilla e un Rensie la strega, il programma era intervallato dalla voce dolce e gentile di Sonia che cantava canzoncine o leggeva un paio delle centinaia di lettere che i bambini le recapitavano ogni giorno. Dopo la chiusura dell’emittente, avvenuta nel 2013, Sonia si è trasferita a Latina, dove da allora lavora in una tabaccheria gestita dal marito. Ma i suoi piccoli fan, oggi divenuti adulti tra i 20 e i 35 anni, non si sono dimenticati di lei, e non appena sul web cominciò a diffondersi la notizia della sua nuova carriera fuori dagli schermi, cominciarono i pellegrinaggi di tanti nostalgici che si recarono a “comprare le sigarette” a Latina solo per salutare Sonia e poterle dire di persona quanto lei sia stata importante nella loro infanzia. Dopo di che, ci ha pensato la pagina Facebook “Recensire con Pressapochismo” a fare di lei una diva del web, conferendole il titolo di “admin ad honorem” e portandola al Romics presso il loro stand come “Guest Star” della kermesse. E lì l’abbiamo incontrata noi del KIM, e non saremmo mai abbastanza grati a Sonia e ai “Pressapochisti” per quest’intervista breve ma intensa d’emozioni.  

Sonia, assieme a Birillo hai tenuto compagnia a tanti bambini conducendo il programma La Posta di Sonia. Qual è il ricordo che conservi di questa trasmissione?

I ricordi sono tantissimi e il risultato dei ricordi è quello che c’è oggi: l’affetto e l’amicizia che continuano a esserci dopo venticinque anni.

Molti ragazzi romani e del Lazio, visto che il tuo programma era trasmesso su un canale regionale, conservano un bellissimo ricordo di te. Ti senti un po’ la madrina di tanti bambini di Roma e dintorni?

Sicuramente sì. Per molti sono stata una specie di “babysitter televisiva”, una specie di zia, di “maestrina”, anche se non mettevo i voti. Sicuramente è stato bellissimo fare compagnia a un sacco di ragazzi.

Da Super 3 a Pressapochismo. Dopo tanti anni di contumacia sei stata scoperta a lavorare in una tabaccheria nei pressi di Latina e sei tornata come star del Web. Come è successo tutto questo?

Devo dire che è stata una cosa improvvisa. Grazie anche alla conoscenza con David di Recensire con Pressapochismo, ci sono state diverse interviste riportate su dei quotidiani che mi hanno riportato in auge un po’ come un reperto archeologico. E questo mi ha fatto enormemente piacere.

Come ti senti a essere qui al Romics, a questa fiera del fumetto in cui tu sei una guest star?

Devo dire che sto prendendo confidenza perchè è la prima volta che metto piede a un evento del genere, però c’è un sacco di vita, di gente, di movimento. Quindi sono molto grata per l’invito.

Intervista, servizio e riprese di Michele Porcaro

Tags

Michele Porcaro

Giornalista, scrittore e archeologo. Nato a Benevento nel 1995, è diplomato al Liceo Classico “Anco Marzio” di Ostia e laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” con tesi in Archeologia. Appassionato di lingua, civiltà, storia e archeologia greca e romana, è autore di saggi e romanzi storici sul mondo antico, e ha girato il documentario "ASSTEAS - Storia del Vaso più bello del mondo" in collaborazione con Vittorio Sgarbi. Nel tempo libero svolge attività di rievocazione storica, collaborando a progetti di ricostruzione archeologica sperimentale sull'ambito religioso, civile e militare dei Greci, Romani ed Etruschi.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close