ROMA – Anche quest’anno la Fiera di Roma ospita il Romics, la più grande fiera del fumetto d’Italia dopo il LuccaComics. Tra i padiglioni della struttura si sono svolte gare di Cosplay, tornei di videogames, presentazioni di nuovi film e interventi di tanti ospiti anche di fama internazionale. Sabato ad esempio, Maccio Capatonda ha parlato del nuovo film “Pupazzi senza gloria” al cui protagonista lui presta la voce. E ancora, ieri allo stand della Shockdom, nota casa editrice di fumetti, Mattia Labadessa, l’illustratore napoletano famoso per aver “cinicizzato” e antropomorfizzato gli uccelli, ha firmato le copie dei suoi albi e incontrato i fans. Ma tra le guest star presenti al Romics, abbiamo avuto l’onore e il piacere di poter fare quattro chiacchiere con Sonia Ceriola, la storica e celeberrima (almeno per noi romani e laziali) conduttrice de “La Posta di Sonia”, trasmissione per bambini andata in onda sull’emittente regionale Super 3. Il programma cominciò nel 1993 e dopo due anni Sonia, la “regina romana dei cartoni animati” fu affiancata da Birillo, un simpatico robot che fungeva da spalla comica. E tra un Yattaman e un Mago Pancione, tra un Alvaruccio e Camilla e un Rensie la strega, il programma era intervallato dalla voce dolce e gentile di Sonia che cantava canzoncine o leggeva un paio delle centinaia di lettere che i bambini le recapitavano ogni giorno. Dopo la chiusura dell’emittente, avvenuta nel 2013, Sonia si è trasferita a Latina, dove da allora lavora in una tabaccheria gestita dal marito. Ma i suoi piccoli fan, oggi divenuti adulti tra i 20 e i 35 anni, non si sono dimenticati di lei, e non appena sul web cominciò a diffondersi la notizia della sua nuova carriera fuori dagli schermi, cominciarono i pellegrinaggi di tanti nostalgici che si recarono a “comprare le sigarette” a Latina solo per salutare Sonia e poterle dire di persona quanto lei sia stata importante nella loro infanzia. Dopo di che, ci ha pensato la pagina Facebook “Recensire con Pressapochismo” a fare di lei una diva del web, conferendole il titolo di “admin ad honorem” e portandola al Romics presso il loro stand come “Guest Star” della kermesse. E lì l’abbiamo incontrata noi del KIM, e non saremmo mai abbastanza grati a Sonia e ai “Pressapochisti” per quest’intervista breve ma intensa d’emozioni.  

Intervista, servizio e riprese di Michele Porcaro