India, guida Smart di Becky Stephen, edita da Anteprima Edizioni.

Siete pronti per una nuova avventura, conquistati dai racconti dei viaggiatori e dalle immagini di un sito che organizza tour. Avete scelto la terra dai mille colori, ma prima di partire volete conoscere gli usi e i costumi del luogo che visiterete. La guida Smart India, come tutte le altre della collana, vi accompagnerà in un percorso attraverso la quotidianità e la scoperta di comportamenti tipici. 

È indispensabile, per un turista, saper affrontare situazioni impreviste, soprattutto in Paesi lontani. Conoscere, in anticipo, quando mescolare spazi privati e pubblici, quando evitare alcuni atteggiamenti e come eludere passi falsi può fare la differenza. La guida Smart è ricca di questi consigli e di approfondimenti antropologici.

India si apre con un excursus storico politico, indispensabile per inquadrare la situazione odierna e attribuirle il giusto valore. La distinzione fra caste e classi sociali può sfuggire al turista comune, ma è un’affascinante scoperta. Le pagine proseguono con una panoramica sulle specifiche delle religioni del Paese. 

Il libro svela curiosità sul valore della famiglia, sul vivere quotidiano e sulle tradizioni legate alla casa. L’ospitalità, vissuta come valore morale, è solo una delle ricchezze del popolo indiano. Paese dai mille colori, sospeso, tra Oriente e Occidente, tra passato e modernità, ma anche luogo in cui l’attenzione va sempre mantenuta.

Per il viaggiatore attento è una ricchezza poter leggere la descrizione di cerimonie e feste che, per consuetudine, sono nascoste a occhi estranei. Le tradizioni più curiose evidenziate dal libro riguardano il racconto dei matrimoni e dei pellegrinaggi. Il karma è un concetto sotteso alla società indiana. Usi e costumi distanti dai nostri, ma affascinanti e carichi di simbologia.

Anche gli abiti sono il tramite per messaggi: i colori, le fantasie, tutto è veicolo di comunicazione, di un non verbale che concorre al vissuto. E poi ci sono pagine dedicate al modo più consono per fare amicizia, ai dettagli linguistici che possono fare la differenza tra un territorio e un altro. India è una guida concreta anche quando insegna cosa simboleggiano i regali e come ci si comporta quando si è invitati a casa di qualcuno.

India dai mille coloriIl libro di Becky Stephen è un valido supporto per chi vuole capire i messaggi impliciti delle danze indiane, il modo di contrattare durante lo shopping. Per chi ama organizzare tour, ma è sempre attento alla sicurezza, c’è più di una sezione con consigli utili su come comportarsi in alcune situazioni. Le indicazioni chiariscono a chi rivolgersi in caso di  pericolo e a cosa fare attenzione.

India suggerisce mete da visitare, istruzioni per spostarsi e consigli utili sia per guidare sia per prendere un treno. La guida non trascura le consuetudini degli affari. Se state per concludere un’operazione aziendale oppure se dovete prendere accordi non potete trascurare le norme non scritte. Qui trovate indicazioni sul modo corretto per relazionarsi durante una riunione.

E quando pensate di aver letto tutto arriva la sezione sul linguaggio e sui gesti tipici della tradizione indiana. Davvero interessante leggere i significati dei movimenti delle mani, così curate nella cultura del Paese, tanto da essere protagoniste di tatuaggi all’hennè. Nel suo formato pocket India si rivela pratica da portare con sé, ma ricca di spunti e di curiosità.

Ideale sia per chi è innamorato dell’India sia per chi vuole scoprire le radici di una cultura affascinante. L’unica pecca è l’assenza di indicazioni dettagliate per il cibo e le spezie, ma i colori e il profumo, insieme all’istinto, saranno un valido indizio per scegliere i piatti migliori, una volta sul luogo.

Elisabetta Valeri