Scoppia un incendio nella parte ovest della capitale inglese; al momento i feriti sono 6 ma le fiamme non sono ancora state spente. Le cause sono ancora tutte da chiarire, intanto il sindaco si dice soddisfatto del lavoro che stanno svolgendo le forze dell’ordine.

Ed ancora una volta Londra in ginocchio. All’interno delle Grenfell Tower divampa un incendio che provoca sei morti, stando al bilancio del momento che potrebbe aggravarsi con il passare del tempo che servirà per l’attività di recupero che continuerà ancora per giorni.

Le cause al momento sono sconosciute anche se la BBC parla di un possibile malfunzionamento del sistema di allarme. Molti testimoni raccontano di scene agghiaccianti di persone lanciarsi dalle finestre o di genitori gettare i propri figli dalla finestra con la speranza di poterli salvare dalle fiamme.

Al momento ci sono oltre 250 vigili del fuoco in azione, con 100 medici e 100 poliziotti a sostegno. Il sindaco di Londra si dice distrutto nel vedere le terribili scene del grande incendio di Kensigton e dichiara di voler ringraziare le forze dell’ordine per il loro coraggio e  per la loro dedizione.

La dinamica dell’incendio

Secondo una parziale ricostruzione dei fatti sembra che l’incendio sia divampato all’undicesimo piano, per poi diffondersi rapidamente al resto dell’edificio. La Grenfell Tower, costruita negli anni Settanta, era stata proprio negli ultimi tempi soggetta a lavori di ristrutturazione e pare proprio che alcuni vicini avessero lamentato la mancanza di misure di sicurezza.

Saranno molti i quesiti a cui bisognerà dare una risposta ma soprattutto sarà importante capire cosa non ha funzionato o cosa è andato storto.

Francesca Interlandi