L’Abruzzo offre scenari meravigliosi in mezzo alla natura incontaminata, meta degli sciatori, alpinisti e motociclisti. Ecco alcuni degli itinerari da percorrere

 

Da molti l’Abruzzo è definito il Piccolo Tibet, ricorderete il programma del comico Crozza quando in TV mostrò alcuni scatti interrogando il pubblico e chiedendo loro dove fossero state scattate quelle foto, e quasi tutti rimasero allibiti dalla bellezza di queste località non credendo si trattasse di un paesaggio italiano. 

D’altra parte l’Abruzzo è meta anche dei centauri, di lunghe gite in moto. Oggi andremo a parlare proprio di questo, mostrandovi alcuni straordinari itinerari dove sicuramente rimarrete stupiti dal paesaggio mozzafiato che si presenterà d’innanzi i vostri occhi.

Il piccolo Tibet in moto, ecco alcune meravigliose località da visitare: 

GRAN SASSO – CAMPO IMPERATORE:

Quello di Campo Imperatore è l’itinerario più frequentato dai centauri, il Piccolo Tibet. L’Alpinista Fosco Mariani definiva questa località come la Terra d’Abruzzo più vicina alle nuvole e alle stelle.

Nel tragitto devono essere visitati gli antichi Borghi, da non perdere assolutamente Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio e Calascio dove è presente l’antico castello protagonista di numerosi film internazionali.

Curva dopo curva raggiungerete, passando per il Passo delle Capannelle, Campo Imperatore. Tramite una strada lunga e colma di curve dopo un lunghissimo rettilineo, avrete modo di raggiungere l’Hotel di Campo Imperatore che in passato fu anche la dimora e la prigione di Benito Mussolini.

Potete poi scendere dal versante opposto a questo descritto inizialmente in articolo, andando verso Fonte Cerreto, visitando Assergi e poi la città di L’Aquila in ripresa dopo il terribile terremoto del 2009.

Da non perdere poi i seguenti itinerari, Sulmona, Bussi, Popoli, Ofena, Paganica e Raiano.

ITINERARIO PARCO REGIONALE DEL SIRENTE-VELINO:

Il Parco Regionale del Sirente Velino, anche lui, presenta degli itinerari straordinari mettendo davanti a vere e proprie meraviglie della natura i suoi visitatori.

Ricordiamo la presenza delle Grotte di Stiffe raggiungibili in moto, nei pressi di San Demetrio né Vestini, scavate da un fiumiciattolo sotterraneo alimentato con le acque provenienti dall’Altopiano delle Rocche.

Altre tappe di questo tour e da visitare sono i centri medievali di Fontecchio e Castelvecchio Subequo, la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta e le abitazioni rurali chiamate “pagliare”, presenti nei territori di Fagnano, Fontecchio e Tione. Si raggiungerà Ovindoli dove è possibile vedere gli impianti sciistici di Monte Magnola, mentre da Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio si accede agli impianti di Campo Felice.

PARCO NAZIONALE DI ABRUZZO: DA ANVERSA DEGLI ABRUZZI A PESCASSEROLI:

Famoso per la conservazione del lupo, del camoscio e dell’orso marsicano, oltre che per le sue distese di boschi di faggio, che coprono circa i 2/3 della sua superficie.

Da Cocullo si scende verso le gole del Sagittario che ci accompagnano verso il Lago di Scanno attraversando tre borghi più belli d’Italia: Anversa degli Abruzzi, Villalago e Scanno. Da Scanno proseguire verso Viletta Barrea salendo con la moto fino all’altipiano di Passo Godi.
Prima di Villalago, sulla sponda opposta a quella della strada del Lago di San Domenico, è possibile visitare l’omonimo eremo. Si prosegue verso Villetta Barrea e arriviamo a Opi, il quarto dei borghi più belli d’Italia e a Pescasseroli, il centro del parco. Da Pescasseroli è possibile tornare a Pescina e Cocullo. Una volta tornati ad Anversa degli Abruzzi, è facile raggiungere altri tre dei Borghi più belli d’Italia: Bugnara, Introdacqua e Pettorano sul Gizio.

PARCO NAZIONALE DI ABRUZZO: LE GOLE DEL SAGITTARIO

Il percorso si snoda attraverso boschi centenari, laghi, praterie ininterrotte nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise fino allo spettacolare canyon delle gole del Sagittario.
In moto alla scoperta dei borghi antichi tra i più belli d’Italia, come Pescasseroli circondato da montagne suggestive e Scanno con il suo centro storico di origine medievale.

Superata Pescina, dirigendosi verso Venere e Gioia dei Marsi, in poco tempo si arriva al parco. Costeggiando il Sangro, attraversando Ponte Campomizzo, valle Chiara e arriviamo a Pescasseroli , si giunge a Villetta Barrea. Da quì si procede verso Scanno, si costeggia l’omonimo lago e si raggiunge Anversa degli Abruzzi nella Riserva Naturale gole del Sagittario.

Emanuele Valeri