Il pastore abruzzese, tutti i tipi e i sottotipi

 Con il passare degli anni si è avuta una conoscenza sempre più ampia e dettagliata di questo meraviglioso cane, tant’è che si è tentato più volte di uniformarne un unico standard esattamente come avvenuto per altre razze. Esistono infatti differenze morfologiche anche piuttosto importanti tra le diverse specie di cane pastore Abruzzese e in questo articoli andremo a conoscere quelle più rappresentantive.

Il tipo Aquilano: si tratta di un cane pastore che presenta una struttura davvero imponente, con una testa grande e particolarmente lunga. Hanno un’altezza generalmente compresa tra 75 e 83 cm, anche se ci sono stati esemplari che hanno raggiunto grandezze maggiori.

Il suo peso può variare dai 60 agli 80 kg e si tratta di un cane molto diffuso soprattutto nei paesi intorno al Gran Sasso e nella Valle Peligna. Presentano una dentatura a “tenaglia” e da giovani hanno un aspetto longiforme simile a dei piccoli vitellini.

Pescocostanzo

Il tipo di Pescocostanzo: si tratta di un tipico cane da “lavoro”, molto più piccolo rispetto agli altri tipi, con una testa simile a quelle del lupo e un carattere estremamente territoriale.

Presentano in linea di massima un’altezza per lo più compresa tra 60 e 70 cm e sono molto apprezzati soprattutto per il tantissimo lavoro che svolgono, come già accennato nelle righe precedenti.

Il tipo Marsicano: ha una testa assai Marsicanoimponente e presenta una struttura particolarmente robusta. Ha un’altezza che non supera i 70-75 cm ed è caratterizzato dalla presenza di un petto grosso e ben visibile. E’ presente in prevalenza nei borghi e nei comuni della Marsica e ha una dentatura cosi detta a “forbice”.

Il tipo Peligno: strutturalmente è molto simile al tipo Aquilano, anche se si differenzia da quest’ultimo soprattutto per il carattere. Era molto frequente da osservare soprattutto negli anni ’50, ma con il
progressivo incremento del numero dei lupi questo esemplare ha visto ridursi notevolmente la sua popolazione.

Alcuni soggetti del tipo Peligno sono arrivati a superare addirittura 100 kg e oltre, a conferma di una stazza davvero imponente. Ha un pelo molto folto e presente delle forti pigmentazioni nere delle mucose (a sinistra del testo).

Il tipo Maremmano: si tratta di un tipo di cane pastore Abruzzese molto più aggressivo rispetto agli altri, pur con una struttura che non raggiunge dimensioni particolarmente eccessive. E’ un cane tipico dell’Abruzzo che ha però avuto origine da alcuni esemplari che i ricchi proprietari terrieri della Toscana avevano riportato dall’Abruzzo stesso. Nei primi anni ’50 venne uniformato ed i cani vennero chiamati Maremmani-Abruzzesi, dopo alcuni incroci di altri cani per creare un esemplare simile all’originario.

a

Il tipo della Majella: è una sorta di “via di mezzo” tra il tipo Aquilano e quello di Pescocostanzo ed è presente soprattutto nei comuni della fascia del Pescarese.

Una delle caratteristiche più gettonate di questo esemplare è senza dubbio la presenza di un folto collare di peli situati intorno al collo e nella parte alta del petto.

Il tipo a pelo raso: si tratta di un cane ad ora praticamente estinto di cui non si hanno testimonianze fotografiche. Era presente soprattutto sulle montagne della Majella e del Morrone. P
resentava una struttura assai imponente e aveva la testa che ricordava vagamente quella del tipo Marsicano.

Il tipo baffuto: è una specie presente nella zona di Castel del Monte ed è caratterizzato dalla presenza di una peluria molto folta sul muso.

EMANUELE VALERI