LA MANIFESTAZIONE ANNUALE CHE ESPONE E FA DEGUSTARE IL MONDO DEL WHISKY DI QUALITA’.

Roma- Domenica 3 dicembre a Roma nel salone del Chorus Cafè, si è svolta la seconda edizione di “A Tutta Torba”, la manifestazione annuale su parte del mondo del whisky.

Il whisky è un distillato a base di cereali prodotto in varie zone del mondo.

Il più pregiato è lo Scotch Whisky, prodotto in Scozia secondo il protocollo del Scotch Whisky Act del 1988, ma entrato in vigore dal 1990.

La preparazione dello Scotch Whisky, si suddivide in sei fasi:

  • Macerazione

  • Maltizzazione

  • Essiccazione

  • Distillazione

  • Invecchiamento

  • Imbottigliamento

In tutte queste fasi acquistano particolare importanza il cereale, ossia l’orzo, l’acqua ed il carburante usato nella fase di essiccazione o il legno o le torbe.

Le torbe sono residui vegetali pre fossilizzati imbevuti di acqua.

La torba, una volta messa sul fuoco, sprigiona un fumo scuro, denso, dall’odore pungente, che viene trasmesso al cereale attraverso il fuoco donando al prodotto finale, ossia al whisky, un sapore particolare.

I Scotch Whisky che utilizzano le torbe durante il loro processo, vengono chiamati Whisky torbati.

E sono questi ultimi che sono stati oggetto della manifestazione.

Bere Whisky, in quantità moderate, evoca i bellissimi paesaggi scozzesi, porta un senso di profonda tranquillità e fa svelare i nostri segreti più intimi.

La degustazione dello Scotch Whisky parte dal bicchiere che deve essere a tulipano, con o senza gambo che lo si riscalderà con le mani, poi si aggiungono delle gocce di acqua, per mitigare l’elevato tasso alcolico e sprigionare gli aromi della bevanda, la quale diventerà scura, ma non risulterà alterata nel sapore.

Gli abbinamenti consigliati sono quelli con i piatti a base di salmone, pesce azzurro in genere e con il cioccolato fondente dal 64 al 72% di purezza.

Durante la manifestazione sono stati degustati anche i Scotch Whisky della rinomata distilleria scozzese LAPHROAIG, dell’isola di Islay, considerata la migliore del mondo per il suo Scotch Whisky invecchiato di 15 anni e premiata dal Principe di Galles.

Lo scopo della manifestazione, è stato quello di allargare la platea di conoscitori ed appassionati di whisky di qualità.

All’interno del salone si trovava un Cocktail Bar con Bar Tender molto preparati che preparavano cocktail a base di whisky.

Non mancavano corner shop per acquistare bottiglie e delizie da abbinare ai distillati presenti in sala, visto il successo riscontrato anche in questa edizione, sentiremo ancora parlare di Spirit of Scotland.

Stefano Campidelli