Lunedì 26 ore 19: alla Chiesa Sant’Agostino Vescovo di Via Bazzini con la dott.ssa Emanuela Marinelli il convegno sulla Sacra Sindone e l’esposizione di una copia a grandezza naturale

 ‘IL CORPO DI CRISTO’

‘Ecco l’Uomo’ che, senza combattere, ha cambiato il mondo amando, anche quelli che lo stavano uccidendo, che ha fatto crollare l’impero dell’uomo con la forza di un esempio di vita quotidiana e di prossimità

Dalla storia ci viene ‘la fotografia di Gesù’ , il telo che coprì il suo corpo ‘martoriato’ e la prodigiosa storia che lo accompagna; immagine scomoda di un ‘uomo’ scomodo per tutte i potenti e i sistemi di potere, di controllo. Forse per questo lo straordinario ‘documento’ è stato nascosto, cercato, considerato un falso , sottoposto a calunnie anche cercando la corruzione da parte di importantissimi agenzie d’informazione a livello globale. E’ pericoloso: mostra cosa il potere costituito ha fatto sul corpo di un uomo colpevole soltanto di dare all’umanità una via nuova da seguire, l’opportunità a tutti di essere felici. Ancora Gesù è crocifisso, ancora si cerca di nascondere la sua Testimonianza, in tutti i modi di ‘tappargli la bocca’, come a Lui così ai suoi discepoli di oggi. Tanti lo hanno anche mistificato, diversi usato, alcuni messo in discussione addirittura l’esistenza, in ciascun modo è stato tentato di ‘negare’ la sua Persona.

Ma la storia ci ha voluto consegnare l’immagine del suo corpo e di quello che è stato fatto perché anche questa ci possa parlare e la morte per croce possa concretamente , fisicamente , portarci ad una ‘resurrezione’ , alla possibilità di una conversione di prospettiva , alla capacità di iniziare a guardare il mondo con lo sguardo di Dio attraverso Cristo Gesù.  

L’appuntamento è quindi stasera alla Chiesa Sant’Agostino Vescovo in Ostia Lido alle 19 alla confluenza di via Micali con via Bazzini (zona Stagni) per poter vedere con i nostri occhi chi era fisicamente e per conoscere bene la storia del telo che coprì le sue spoglie rilasciandoci la sua forma; conosceremo anche le tantissime vicissitudini orchestrate per occultare e distruggere documenti e fatti.

L’incontro sarà grazie alla Dott.ssa EMANUELA MARINELLI e ci introdurrà ad un’approfondita riflessione sulla Pasqua.

Come fu circa 2000 anni fa ancora oggi sembrano attuali le parole di molto antecedenti Gesù.  

 “Un branco di cani mi circonda. Mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte”. Queste parole della Sacra Bibbia, nel Vecchio Testamento al Salmo 21 versetti 17 – 19 descrivono molto molto prima della morte di Gesù il supplizio al quale venne condotto ‘un uomo’ semplicemente per i messaggi che  lanciava, i gesti che compiva, quasi sottovoce, sfuggendo tutte le occasioni di ‘conflitto’ , smarcandosi dalle masse e dal consenso ; insegnamenti e azioni pratiche espressi  alla società di allora fondata sul controllo – eccezionale sistema politico culturale di un impero efficientissimo – che si reggeva sulla supremazia economico militare , su oligarchie di potere e l’esclusione della gente, ma anche era stato portatore della luce della civiltà, ma a caro prezzo. E quindi ecco la vita di Gesù inizia a sfaldare tutto e crolla questa struttura pressocché globale solo con la forza di un’Amore portato fino alle estreme conseguenze.

 ‘Perdona loro perché non sanno quello che fanno’ sigilla questo dono totale e con esso la buona notizia di una nuova prospettiva mondiale : non abbiate paura di nessuno e di niente, nessuna minaccia vi controlli, nessuna soggezione, perché non siete soggetti neanche alla morte del corpo.

Vinta la paura della morte crollava l’impero romano e crolla il più ampio “impero umano”, di uno più forte che costringe il più debole o fisicamente o anche culturalmente, psicologicamente; cade anche la scelta rivoluzionaria, la dialettica di un servo e di un padrone che lottano per instaurare ciascuno la sua giustizia sull’altro o dell’intellettuale che argomenta un’ideologia alternativa schierandosi contro un’altra. Invece prende corpo il Paradiso, ma non solo come dimensione spirituale, iperuranica: inizia qui sulla terra, la possibilità di una gioia e di una serenità – non di un’assenza di tribolazioni s’intenda – vicina, prossima, in ogni giorno, nelle persone che ci vivono accanto. Il Maestro ha spiegato come e occorre semplicemente tenerlo a mente.

Ma non l’ha soltanto insegnato: lo ha dovuto fare mostrare al mondo, alle classi dirigenti. Ha fattò si che ciascuno vedesse l’impotenza del potere umano e la soprannaturalità della potenza di Dio, soprannaturalità verso cui chiama tutti e mostra il percorso , la Via.

 Gesù sovvertiva – e sovverte – ogni potere di questo mondo. Gesù – lo fecero i romani, lo desideravano i giudei in quegli anni, lo desiderano gli attuali ‘farisei’, lo vogliono tutti i potenti  (forse anche in alcune Chiese) doveva e deve morire. Il suo esempio, le parole, i gesti per sempre sovvertiranno il controllo degli  uomini e il Suo Spirito sarà sempre l’avversario numero uno di chi , anche usando il Suo nome, vorrà costringere ad un cammino che non inizia dall’incontro con la Sua Persona.