Editoriali

IL BIG ONE

Se scenari catastrofisti visti solo in film come 2012 sono spesso reputati come poco credibili e fantasiosi, esiste però la possibilità che veri e propri disastri possano abbattersi sulla Terra da un momento all’altro. Uno di questi disastri è il cosiddetto Big One, un incredibile terremoto (dovuto all’accumulo di energia nella Faglia di Sant’Andrea) che, presto o tardi, sembra che dovrà abbattersi sul territorio degli Stati Uniti.

Il Big One infatti fa riferimento ad un sisma dalla potenza superiore all’ottavo grado della scala Richter che dovrebbe interessare un territorio compreso tra Los Angeles e San Francisco. Il problema che sta alla base di questo terrificante evento naturale si basa fondamentalmente sul fatto che la zona citata si trova esattamente sopra la Faglia di Sant’Andrea che, in effetti, corre lungo la California. I danni che tale terremoto potrebbe arrecare agli Stati Uniti sarebbero disastrosi: alcune stime prevedono che a livello umano le perdite potrebbero aggirarsi attorno ai 2.000 morti e 50.000 feriti (ma anche molti di più) per un danno economico che potrebbe ammontare ai 250 miliardi di dollari. Molti sono gli studiosi che stanno lavorando per comprendere come e quando questo terremoto si potrà scatenare, ciononostante gli strumenti messi a disposizione dalla scienza restano comunque non pienamente adeguati a prevedere con esattezza quello che sarà il comportamento del sottosuolo.

Esempio emblematico è il terremoto che si abbattè in Giappone nel 2011. Nonostante il Giappone sia rinomato per essere uno dei Paesi più all’avanguardia relativamente allo studio e alla previsione dei movimenti tellurici, la possibilità che un tale terremoto (che ebbe una potenza pari al nono grado della scala Richter) potesse abbattersi in terra nipponica, non fu neanche presa in considerazione. In questo senso la storia ha a tutti gli effetti insegnato e, difatti, oggi uno scenario catastrofico viene assolutamente considerato. La differenza è che, a quanto sembra, non si tratta di calcolare il se tale disastro accadrà ma, semplicemente, il quando.

Tags

Federico Molfese

Laureato in Relazioni internazionali presso l’Università di Roma La Sapienza, ha approfondito i suoi studi seguendo un master in Mediazione interculturale e interreligiosa presso l’Accademia di Scienze Umane e Sociali di Roma. Appassionato di geopolitica e attento a temi quali diritti umani, dialogo nelle sue più svariate forme, fondamentalismi e metodi per la risoluzione dei conflitti, ha svolto diverse conferenze presso alcuni istituti scolastici di Roma. Attraverso un periodo di stage presso l’Onlus “InMigrazione”, nel campo dell’accoglienza dei migranti in territorio nazionale, ha potuto ulteriormente approfondire la sua conoscenza riguardo il rapporto che intercorre tra lo Stato italiano, l’Unione Europea ed il fenomeno migratorio. Per diletto si interessa allo studio delle religioni e della simbologia sacra, nonché all’insegnamento di diverse discipline marziali. Ama storie fantasy di autori come Tolkien, Michaele Ende, Jule Verne e Stevenson e nutre una grande passione per la scrittura.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close