LA GRANDE MOSTRA EDUCATIVA E NOSTALGICA

Roma-

All’interno della Ludoteca di Ostia Lido “L’ISOLA DEL TESORO” situata in Via Domenico Baffigo, 163, si svolgerà dal 30 Marzo 2017 al 30 Aprile 2017, la grande mostra de “IL GIOCATTOLI DI UNA VOLTA”, realizzata e curata dal Signor Oscar Mattei.

La mostra arricchisce un progetto precedente curato sia dall’artista che dalla Ludoteca stessa, denominato “La storia attraverso i giochi”.

La prima cosa che si nota, guardando i giocattoli, è la manualità con cui il Signor Mattei ha realizzato la maggior parte di questi, utilizzando i materiali più svariati, in particolare legno e canne di fiume.

L’importanza di questa caratteristica è data dal fatto che, prima del massiccio avvento della plastica, i bambini ed i ragazzi, si costruivano i giocattoli da soli utilizzando strumenti e materiali di facile reperibilità, indipendentemente dalla loro condizione sociale.

Dai modelli esposti si può notare la meccanica del movimento, perfettamente funzionante di alcuni giocattoli realizzati completamente a mano, evidenziando anche la conoscenza di tale materia.

Per realizzare tutto questo, il Signor Mattei, ha svolto delle ricerche storiche ed antropologiche, che, associate alla fantasia ed ai ricordi d’infanzia hanno portato a questa mostra.

La mostra è suddivisa in aree, disposte all’interno dei locali della ludoteca.

Sui tavoli, dove sono disposti questi giocattoli, si trovano delle schede riassuntive che spiegano il giocattolo, il gioco dove si usava e le considerazioni dell’artista.

L’area dei giochi di movimento è caratterizzata da giochi che si potevano svolgere all’aria aperta o in grandi spazi, mentre l’aria dei giochi musicali si caratterizza per gli strumenti musicali artigianali realizzati.

Gli oggetti in mostra, sottolineano come sia cambiato il concetto di gioco rispetto ai tempi passati.

Una volta, il gioco, era un momento di aggregazione sociale collettivo fondamentale e necessario all’integrazione sociale.

Inoltre, con il gioco, si esercitava sia la manualità, in quanto si dovevano costruire sia la fantasia per giocarci.

E’ una mostra interessante ed una tappa che può innalzare l’offerta culturale del territorio.

Il luogo d’esposizione è facilmente raggiungibile, visto che si trova a poche centinaia di metri dal Porto Turistico di Roma.

Stefano Campidelli