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I DANNI CAUSATI DA IRMA

La potenza dell’uragano mette in ginocchio gli Stati Uniti; più di 30 vittime e intere isole distrutte

L’uragano Irma ha causato enormi danni nella parte meridionale e occidentale della Florida, causando blackout per 6,5 milioni di abitazioni. Sarà necessario molto tempo prima che si possa rimettere in piedi tutto. Gli incidenti hanno causato anche molti morti: 4 persone in Florida, 2 in Georgia e 37 tra Cuba e numerose isole dei Caraibi.

Negli ultimi giorni, infatti, Irma ha preso sempre più potenza, trasformandosi in una vera e propria tempesta tropicale. In Florida le Keys sono completamente isolate dal resto degli Stati Uniti, poiché i ponti che le mettono in collegamento sono stati chiusi. Lungo la costa sud occidentale interi quartieri sono stati inondati e edifici seriamente danneggiati. Barbuda è a malapena abitabile; il passaggio di Irma ha provocato danni irreparabili. A Cuba tre quarti della popolazione è senza corrente elettrica e ci vorranno giorni prima di ripristinare i servizi. A Porto Rico 6 mila persone sono rimaste senza casa e ospitate nei centri di raccolta allestiti per l’emergenza.

I primi rilievi stimano che ci vorranno mesi prima che molte isole possano di nuovo essere agibili e ospitare i turisti.

Irma ha mantenuto la categoria 5 per 37 ore, un record di intensità mai registrata dai servizi meteorologici secondo Météo France. Ancora più potente di Haiyan, che nel 2013 generò nelle Filippine gli stessi venti a 295 chilometri orari, ma per 24 ore. “Tale intensità e durata non si era mai vista nel mondo dall’inizio dell’era del satellite“, ha detto il meteorologo francese Etienne Kapikian.

Francesca Interlandi

Francesca Interlandi

Ha iniziato con KIM la sua carriera giornalistica. Un amore nato da piccola, dalla passione per la scrittura che le permetteva di esprimere quello che a parole non riusciva a comunicare. 24 anni, è laureata in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha collaborato come stagista in una redazione giornalistica, scrivendo di eventi, cinema e cucina; ma ciò che la affascina davvero sono le storie di fatti reali, meglio se poco conosciuti.

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