Fondata sui resti di una cittadella celta che a sua volta sorgeva sulla fiorente città etrusca di Felsina, Bononia passò nelle mani dei Romani all’inizio del II secolo a. C. Più precisamente, fu nel 189 a. C. che il Senato di Roma decretó la fondazione della colonia latina di Bononia. Sotto l’influenza della Repubblica Romana, il territorio fu suddiviso secondo il sistema della centuriazione, con la costruzione di canali, strade poderali e agglomerati di edifici rurali. Solo due anni dopo la fondazione della colonia, la città fu attraversata dalla Via Aemilia, la strada che collegava Ariminium (Rimini) a Placentia (Piacenza).
Nelle foto, potete ammirare alcuni scavi dell’antica città di Bononia, visitabili nella Piazza Sotterranea della SalaBorsa, a pochissimi metri dal Nettuno, da San Petronio e da Piazza Maggiore. Ben visibili sono le fondazioni di alcuni edifici antistanti al foro e i resti di una Basilica Civile del II secolo a. C.